Recupero materie dai pannelli fotovoltaici, un accordo Enea ed Eco-PV

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Il contratto Ats tra Enea e il Consorzio Eco-Pv renderà operativo un progetto di ricerca legato a un bando del ministero dell’Ambiente, legato al recupero delle materie prime seconde da pannelli fotovoltaici.

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L’agenzia nazionale Enea e il Consorzio Eco-Pv hanno sottoscritto un contratto di ATS (Associazione Temporanea di Scopo) per rendere operativo un progetto di ricerca legato a un bando del ministero dell’Ambiente, finalizzato al recupero delle materie prime seconde da pannelli fotovoltaici.

Enea ed Eco-Pv erano infatti risultate aggiudicatarie del “Bando per il cofinanziamento di progetti di ricerca finalizzati allo sviluppo di nuove tecnologie di recupero, riciclaggio e trattamento dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE)” indetto dal Ministero nel 2018.

“Eco-Pv ed Enea rinnovano la loro partnership che continua a dimostrarsi vincente negli ambiti delle energie rinnovabili e dell’economia circolare, per il recupero delle materie prime seconde a basso impatto sia economico che ambientale”, ha dichiarato Attilio De Simone, general manager di Eco-Pv.

“Con il cofinanziamento del ministero sono stati premiati i contenuti tecnici e innovativi che stiamo sviluppando sul tema, nonché il concreto impegno di trasferimento tecnologico e d’investimento imprenditoriale dimostrato dal partenariato”, aggiunge poi Gian Piero Celata, dirigente Enea del Dipartimento Tecnologie Energetiche.

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