Hive Power a KEY 2024: la gestione dell’energia nelle Comunità Energetiche

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Hive Power a KEY di Rimini per approfondire il ruolo della tecnologia dell’azienda nella transizione energetica e confrontarsi con i player del settore sulle nuove opportunità come le Cer.

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Hive Power, fornitore leader di soluzioni innovative per le reti intelligenti, sarà presente alla edizione di KEY, a Rimini (Stand 062, Pad. B2) per approfondire l’importanza dell’integrazione di sistemi per la gestione dell’energia all’interno delle comunità energetiche (e non solo). 

Fondata nel 2017 in Svizzera, Hive Power nasce per guidare imprese e città verso un “futuro energetico 4D”, come definito dall’azienda: cioè basato su Decarbonizzazione, Digitalizzazione, Decentralizzazione e Democratizzazione, grazie anche ad un software (SaaS) che consente alle aziende di gestire in maniera ottimale qualsiasi cosa connessa alla rete, dalle comunità energetiche alla ricarica dei veicoli elettrici.

Oltre alla riduzione dei consumi attraverso interventi di efficientamento energetico, secondo l’azienda, è essenziale attivare la flessibilità della domanda per garantire un equilibrio tra generazione rinnovabile e consumo.

Prioritario avere i giusti mezzi per comprendere quando e dove è necessario aumentare l’offerta di energia, ma anche ridurre o posticipare la domanda.

Su questo tema parlerà Gianluca Corbellini, CEO e co-founder di Hive Power, durante il convegno organizzato da SmartEn “La flessibilità della domanda: benefici per consumatori e contributo per un sistema decarbonizzato più efficiente all’interno del panel “Edifici, veicoli e industrie flessibili: vantaggi, ostacoli, potenzialità” (giovedì 29 febbraio – ore 16 – Efficiency Arena – Pad. B5).

Corbellini è tra i protagonisti del workshop Osservatorio ENEA sulle Comunità Energetiche (venerdì 1 marzo – ore 11,30 – City & Mobility Arena Pad. C1).

Si tratta di un network formato da oltre 50 soggetti tra PA locali, utility, provider tecnologici, energy company, istituti di ricerca, associazioni e liberi professionisti.

L’Osservatorio si pone per il 2024 l’obiettivo di analizzare l’intera filiera di creazione e gestione delle CER individuando le criticità, contribuendo alla definizione di policy, standard e best practice e supportando PA, cittadini e imprese in questa nuova sfida energetica e gestionale con interessanti ricadute ambientali, economiche e sociali.

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