Fotovoltaico d’agosto: in Italia più del 20% della domanda

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Nel mese di agosto 2025 in Italia registrata la quota di rinnovabili più alta dal 2015. Dopo otto mesi del 2025 le rinnovabili hanno soddisfatto finora il 42,9% della domanda elettrica.

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Il mese di agosto 2025 è stato quello con la quota di rinnovabili in Italia più elevata dal 2015: il 47,7%, con 11,8 TWh circa generati, record per agosto anche in termini nominali.

Ad una domanda elettrica del mese (24,7 TWh) in diminuzione rispetto ad un anno fa, un contributo pari al 20,6% è arrivato dal solo fotovoltaico, la cui generazione è aumentata del 18,8% sullo stesso mese del 2024.

Buona anche la produzione anche dell’eolico (+63,1%), mentre in calo, oltre alla generazione idroelettrica, risulta quella termoelettrica, in questo caso del -20,3% su agosto 2024.

Nel complesso le rinnovabili hanno coperto la produzione elettrica nazionale per il 53,9%.

Questi alcuni dati riportati da Terna nel suo report mensile (allegato in fondo all’articolo), qui sintetizzati nella tabella.

Dati del periodo gennaio-agosto 2025

Nei primi otto mesi dell’anno, la domanda elettrica in Italia è scesa dell’1,4% (-3 TWh) rispetto allo stesso periodo del 2024 (e in aumento dell’1,5% sul 2023).

Le rinnovabili hanno generato quasi 89 TWh, circa 2,4 TWh in meno rispetto allo stesso periodo 2024, andando a coprire il 42,9% della richiesta e il 49,9% della produzione di elettricità nazionale.

Nel grafico successivo l’andamento della domanda di energia elettrica e la generazione da rinnovabili nel periodo gennaio-agosto dal 2014 al 2025.

L’import dopo due quadrimestri è stato di quasi 35 TWh (-9,3% sul 2024), per un saldo con l’estero di -10,4% rispetto al 2024.

L’idroelettrico ha prodotto quasi 8 TWh in meno in confronto ad un anno fa (-21%), calo non compensato da FV ed eolico. Il fotovoltaico ha generato il 21,5% in più (+5,8 TW), mentre l’eolico quest’anno è leggermente al di sotto (-1,9%).

Produzione geotermica e da bioenergie hanno avuto una performance in leggerissimo flessione sul periodo gennaio-agosto 2024, rispettivamente, -0,2 e -0,7%.

Nel grafico sotto il contributo percentuale delle diverse fonti rinnovabili sul fabbisogno elettrico in Italia a fine agosto 2025. L’eolico ha coperto finora il 7% della domanda elettrica nazionale, esattamente come lo scorso anno. Il fotovoltaico ha soddisfatto il 15,8% e l’idroelettrico il 13,7% (al netto dell’apporto dei pompaggi) contro il 16,7% del 2024.

Se guardiamo alla generazione cumulativa di fotovoltaico ed eolico le due fonti hanno prodotto insieme finora 47,2 TWh, il massimo di sempre per il periodo considerato, come si può vedere dal grafico. Dal 2014 il loro apporto è aumentato di 20,1 TWh, di cui 16 circa sono ascrivibili all’incremento del FV.

All’interno delle sole rinnovabili, l’idroelettrico pesa finora esattamente per un terzo (33,3%), mentre il fotovoltaico quota il 36,8% di tutta la generazione da Fer elettriche. FV ed eolico costituiscono insieme il 53%.

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