Federico Testa, presidente dell’Enea, ha appena trasmesso le sue dimissioni al ministro della Transizione ecologica, Roberto Cingolani.

“Purtroppo – scrive Testa in una nota pubblicata dall’Enea – problemi personali mi impediscono di continuare a garantire il livello d’impegno che ho avuto in questi anni e sono convinto che, in un momento come questo, sia doverosa, soprattutto nei ruoli operativi, una dedizione assoluta per affrontare le sfide che abbiamo davanti”.

Testa poi evidenzia che “mai come in quest’ultimo periodo l’Enea ha acquisito un ruolo centrale sulle tematiche della sostenibilità, dell’energia, della ricerca […]”.

“Credo che in questi anni – conclude Testa – si sia lavorato intensamente per migliorare le relazioni di Enea con i propri stakeholder, moltiplicando gli accordi di programma, le commesse di ricerca, le possibilità di interlocuzione. Credo che questa sia la strada su cui insistere: centri di eccellenza e ricerca certamente, ma aperti e permeabili alle esigenze della società che ci circonda, per rafforzare un ruolo che oggi ci è indubbiamente riconosciuto”.

Ricordiamo che Testa è stato al vertice dell’Agenzia dal 2014, prima come commissario e poi dal 2016 come presidente.