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Ecobonus schermature solari, richiesta anche la “Dichiarazione di prestazione”

Il vademecum Enea aggiornato al 25 marzo 2020.

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Per accedere alla detrazione fiscale per l’acquisto e la posa in opera di schermature solari e/o chiusure tecniche mobili oscuranti su edifici esistenti, non basta la marcatura CE ma è richiesta anche la Dichiarazione di prestazione (DoP).

A precisarlo è l’Enea nel vademecum “Schermature solari e chiusure oscuranti (comma 345, articolo 1, Legge 296/2006)”.

Le schermature solari – leggiamo nel documento – devono inoltre possedere un valore del fattore di trasmissione solare totale accoppiato al tipo di vetro della superficie vetrata protetta inferiore o uguale a 0,35.

Come si ricorda nel vademecum, l’aliquota di detrazione per le spese sostenute dal 1 gennaio 2020 è attualmente oggetto di un dubbio interpretativo, la cui risoluzione è in corso con gli enti competenti. Pertanto, spiega l’Enea, in via prudenziale, per le spese sostenute a partire dal 01/01/2020, la percentuale di detrazione è assunta pari al 50%, in linea con quanto vigente fino al 31/12/2019.

Limitatamente alle spese sostenute a partire dal 01/01/2020 per interventi sulle parti comuni condominiali o che interessino tutte le unità immobiliari di un condominio, l’aliquota di detrazione è pari al 65%.

In ogni caso, il limite massimo di detrazione ammissibile è di 60.000 euro per unità immobiliare.

Consulta anche la raccolta di QualEnergia.it “Tutto sulle detrazioni fiscali

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