Diagnosi energetiche nel settore ricettivo, arriva la guida Enea-Federalberghi

Pubblicato un documento che spiega come strutturare il piano di monitoraggio dei consumi del settore alberghiero, oltre a proporre alcuni possibili interventi di efficientamento.

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È online la guida operativa realizzata da Enea e Federalberghi (disponibile in basso) per facilitare le diagnosi energetiche nel settore alberghiero, che incide per il 4,4% sui consumi elettrici dell’intero terziario.

La monografia fa parte della collana “Quaderni dell’efficienza energetica”, realizzata nell’ambito dell’Accordo di programma per la ricerca di sistema elettrico 2022-2024 finanziato dal ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica.

La pubblicazione si rivolge sia alle aziende sia ai professionisti impegnati nel settore alberghiero. Oltre a fornire le informazioni necessarie per svolgere una diagnosi energetica di qualità, la guida spiega come strutturare il piano di monitoraggio dei consumi , riportando gli indici di consumo specifico di riferimento.

Contiene, inoltre, un’ampia descrizione delle possibili azioni di efficientamento energetico, oltre a un’analisi dei costi e dell’efficacia degli interventi realizzati e proposti dalle imprese nel precedente ciclo di diagnosi.

La guida è basata sull’analisi di un campione rappresentativo delle diagnosi energetiche elaborate dagli operatori del comparto alberghiero e inviate a Enea suddivise per categoria delle strutture (numero di stelle), tipologia di utilizzo (annuale o stagionale) e localizzazione geografica.

Lo studio dei fabbisogni energetici delle strutture alberghiere ha evidenziato che l’utilizzo di energia elettrica (da rete o autoprodotta da fotovoltaico) rappresenta circa il 70% dei consumi totali, mentre il consumo restante è da imputare principalmente al gas naturale per il 23% e ad altri vettori energetici come gasolio, Gpl o calore da teleriscaldamento.

L’analisi delle soluzioni di efficientamento energetico proposte è invece relativa a un campione di 278 interventi che, qualora realizzati, porterebbero a un risparmio pari a 35 GWh/anno, di cui circa il 50% sono risparmi elettrici.

“Con circa 33 mila strutture che assicurano una capacità ricettiva di 2,2 milioni di posti letto, quello alberghiero è un settore fondamentale per l’economia italiana, chiamato però a rispondere alla grande sfida della sostenibilità energetica. La collaborazione con Federalberghi si inserisce in questo contesto e ricalca la mission attribuita all’Enea”, sottolinea Ilaria Bertini, direttrice del dipartimento Enea di Efficienza energetica.

La guida operativa sarà presentata domani, venerdì 21 giugno 2024, alle ore 14,30, in un evento pubblico ad Agerola, in provincia di Napoli.

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