Come fare illuminazione pubblica efficiente, il lavoro di Hera luce a Ferrara

In un'intervista video di QualEnergia.it, Matteo Saraceni, responsabile ingegneria e innovazione di Hera Luce, ha raccontato il progetto nel dettaglio.

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A Ferrara saranno presto sostituiti oltre 23mila apparecchi di illuminazione, con un risparmio energetico del 71%.

Questi alcuni dei dati di sintesi del lavoro che Hera Luce, società benefit controllata dal Gruppo Hera, sta conducendo nel Comune emiliano.

In un’intervista video a QualEnergia.it, Matteo Saraceni, responsabile ingegneria e innovazione di Hera Luce, ha raccontato il progetto nel dettaglio (durata: 27′).

Dopo aver vinto il bando per la riqualificazione energetica del centro storico e delle periferie, la società ha subito iniziato a progettare soluzioni che, oltre a ridurre la spesa energetica e l’inquinamento luminoso, rispettassero il contesto storico in cui sarebbero state installate. Dalla temperatura del colore di ogni lampadina LED, al nuovo materiale policarbonato per vetro smerigliato, ogni soluzione è stata studiata in base al luogo in cui sarebbe stata installata.

L’analisi della “circolarità materica” dell’impianto, che misura la riciclabilità dei componenti utilizzati, attesta che il 97,6% dei materiali a fine vita potrà essere riciclato.

All’interno dello stesso progetto è stato riqualificato anche l’intero sistema di regolazione semaforica. Gli incroci sono ora dotati di telecamere con analisi onedge, capaci di comunicare tra loro per ottimizzare i flussi di traffico, riconoscendo la presenza di code, mezzi pubblici o biciclette e dando loro la precedenza.

L’infrastrutturazione smart prevede anche l’ampliamento della rete in fibra comunale, nuovi sistemi di videosorveglianza e rilevazione targhe, totem informativi e hotspot wi-fi.

Un altro importante aspetto del progetto è la valorizzazione dei monumenti più significativi della città: il Castello Estense, le Mura, il Palazzo dei Diamanti, Palazzo Schifanoia e la Basilica di San Giorgio.

La riqualificazione del Castello Estense include l’installazione di 101 proiettori di alta qualità, gestibili da remoto attraverso un sistema centralizzato. Questo permetterà di creare scenari suggestivi con giochi di luci e colori durante particolari ricorrenze. Inoltre, nelle ore centrali della notte, un sistema di riduzione del flusso luminoso contribuirà a diminuire l’inquinamento luminoso.

Grazie a questo progetto, Ferrara non solo migliora l’efficienza energetica e riduce l’impatto ambientale, ma esalta anche il patrimonio storico-artistico della città.

Intervista a cura di Giorgia Piantanida

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