I Comuni: “Per le rinnovabili si deroghi al patto di stabilità”

  • 12 Gennaio 2012

L' Anci chiede una deroga al Patto di stabilità per i Comuni che investono nelle rinnovabili e nell’efficienza energetica.

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Una deroga al Patto di stabilità per i Comuni che investono nelle rinnovabili e nell’efficienza energetica.  E’ la richiesta ribadita dall’Anci, l’associazione di comuni italiani,  in occasione di un’audizione alla commissione Ambiente della Camera.


“Con l’acuirsi della crisi economica su scala nazionale – si legge nel documento presentato (vedi allegato)  – l’Anci ha sottolineato più volte al Governo la necessità di introdurre tra le deroghe già previste all’applicazione di sanzioni in caso di mancato rispetto del Patto di stabilità anche quella inerente i diversi proventi e incentivi percepibili dagli enti locali tramite l’utilizzo di fonti rinnovabili ed efficientamento energetico. Tale deroga – precisa l’associazione dei Comuni – si ritiene tanto più urgente quanto in linea agli impegni cogenti imposti ai diversi Stati Membri dalla nuova direttiva comunitaria 2009/28/CE e agli obiettivi stabiliti di sostegno alle azioni di sviluppo nazionali e regionali, di scambio di migliori prassi tra iniziative di sviluppo locali e regionali in materia di produzione di energia da fonti rinnovabili, di stimolo alla produzione decentrata e al ricorso di fondi strutturali”.


Nel documento presentato (disponibile sul sito di QualEnergia.it), accanto alle principali linee strategiche e di intervento portate avanti per i Comuni a favore delle politiche di sviluppo, energetiche e ambientali, l’associazione ha illustrato alcune osservazioni sul quadro normativo vigente, in particolare sul decreto legislativo che attua la direttiva 2009/28/CE, approvato il 3 marzo 2011.

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