Moduli fotovoltaici Aiko ABC su un hotel in Andalusia

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Sulla copertura dell'albergo un sistema FV da 116 kWp. Con i 192 moduli Aiko più produzione anche con elevate temperature e ombreggiamenti. Ritorno dell’investimento in 3 anni e mezzo.

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Massima resa energetica, ottimizzazione tra spazio disponibile e produzione, attenzione ai costi lungo tutto il ciclo di vita. Sono i criteri alla base del progetto fotovoltaico realizzato con moduli del produttore Aiko Solar presso la struttura ricettiva Meliá ME Marbella Banús.

L’impianto ha una potenza di 116,16 kWp ed è composto da 192 moduli ABC di Aiko.

Nel primo anno di attività, è prevista una produzione di 207.342 kWh e si stima una produzione complessiva di quasi 6 GWh in 30 anni, con un potenziale risparmio economico di oltre 700mila euro.

Il tempo di rientro dell’investimento è previsto in circa 3 anni e mezzo, con un costo sul ciclo di vita (LCOE) di 0,021 €/kWh.

La fase progettuale

Per questa struttura sulla Costa del Sol la priorità era realizzare un impianto in copertura in grado di coprire l’elevata domanda energetica diurna, pur con una superficie limitata. La soluzione ha richiesto un equilibrio tra prestazioni, vincoli di spazio e requisiti progettuali stringenti. Molto importante anche l’integrazione architettonica, per preservare l’aspetto di un edificio di pregio.

“Nel settore del lusso, l’eccellenza non è negoziabile. Per una struttura prestigiosa come il Meliá ME Marbella Banús, abbiamo scelto i moduli Aiko perché la tecnologia ABC garantisce prestazioni ai massimi livelli senza compromettere l’estetica”, afferma Sara Gonzalez, Head of B2B Sales di SotySolar.

“Eliminando i contatti metallici sulla superficie frontale- prosegue Gonzalez – si ottiene una superficie pulita che si integra perfettamente nell’architettura, massimizzando al contempo la produzione energetica in uno spazio limitato”.

Le prestazioni in condizioni operative reali sono state determinanti. Situato in Andalusia, tra le aree più calde d’Europa, l’impianto deve garantire una produzione stabile anche con temperature elevate e alta irradiazione. Grazie a un coefficiente di temperatura più basso, i moduli Aiko riducono le perdite termiche e mantengono una produzione più elevata proprio quando i consumi per raffrescamento e servizi raggiungono i livelli più alti.

Allo stesso tempo, la configurazione della copertura introduce ombreggiamenti parziali dovuti alle strutture circostanti, ma l’uso della tecnologia ABC riduce le perdite da mismatch e garantisce una produzione più stabile e costante.

Unita a una buona gestione delle alte temperature, la soluzione migliora anche la sicurezza operativa, un aspetto rilevante per le strutture ricettive, dove l’affidabilità incide sui costi e sulla continuità del servizio.

I vantaggi della tecnologia ABC

Il confronto con la tecnologia TOPCon, secondo Aiko, evidenzia i moduli ABC permettono una maggiore capacità installata a parità di superficie (116,16 kWp vs 111,36 kWp), richiedono minore spazio (–23,25 mq), consentono una maggiore produzione lungo il ciclo di vita (+478.324 kWh in 30 anni), hanno prestazioni migliori anche con elevate temperature grazie a un coefficiente termico più favorevole (-0,26%/°C vs -0,29%/°C).

“Il sistema è progettato per gestire le temperature molto alte della regione mantenendo un’elevata efficienza. Non solo riduce i costi operativi, ma rafforza anche l’impegno della struttura verso un futuro più sostenibile”, conclude Sara Gonzalez.

Collaborando con partner come SotySolar, Aiko sviluppa soluzioni fotovoltaiche ad alta efficienza per applicazioni complesse, con l’obiettivo di aumentare la diffusione degli impianti anche in ambiti con vincoli tecnici e architettonici.

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