Huawei: focus su C&I e utility scale. Novità su accumulo e ricarica

La strategia Huawei sui segmenti commerciale e utility: nuovi inverter da 506 kW, accumuli più flessibili e ricarica elettrica fino a 400 kW.

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Huawei rafforza il presidio sui segmenti commerciale e industriale (C&I) e utility scale, che sono al centro della crescita del fotovoltaico in Italia. In parallelo, amplia l’offerta con nuove soluzioni su accumulo e ricarica elettrica, puntando su sistemi più integrati e flessibili.

Con un mercato fotovoltaico che in Italia nel 2025 si è attestato intorno a 6,7 GW di nuove installazioni e con buone prospettive nei prossimi anni, l’azienda vuole restare tra i principali operatori, puntando su una maggiore capacità di offerta e su un portafoglio che copre tutti i segmenti.

A KEY 2026 abbiamo parlato della strategia e delle principali novità dell’azienda con Demis Tamburini, Director Smart PV Italy di Huawei.

Nel segmento dei grandi impianti, Huawei ha presentato un nuovo inverter da 506 kW, progettato per aumentare la potenza dei blocchi di impianto. L’introduzione dell’uscita a 1000 volt consente di passare da circa 9 MW a 11 MW per singolo blocco, con effetti diretti sull’ottimizzazione complessiva degli impianti e sulla riduzione del costo di generazione dell’energia.

Non è solo un aggiornamento di prodotto, ma un intervento sul sistema nel suo insieme, con l’obiettivo di migliorare efficienza e densità energetica.

C&I: accumulo e integrazione

Per il segmento commerciale e industriale arriva una nuova batteria da 241 kWh, che aumenta la capacità disponibile e rafforza l’integrazione tra i diversi componenti del sistema.

In questo caso Huawei insiste sulla gestione intelligente: sensori e controllo continuo permettono di monitorare prestazioni e temperatura delle batterie, con effetti su sicurezza e durata nel tempo.

Residenziale: più flessibilità nelle configurazioni

Nel segmento domestico la novità è la serie S1, con batterie da 5 kWh che si affiancano ai moduli da 7 kWh già disponibili.

La direzione è aumentare la modularità e la flessibilità delle configurazioni, rendendo più semplice adattare i sistemi alle diverse esigenze di consumo.

Ricarica elettrica: potenze fino a 400 kW

Sul fronte della mobilità elettrica, Huawei porta sistemi di ricarica che arrivano fino a 400 kW. L’obiettivo è ridurre i tempi di ricarica e rendere più pratico l’utilizzo dei veicoli elettrici, soprattutto nei contesti ad alta percorrenza, dove la velocità di rifornimento è un fattore decisivo.

Dai grandi impianti al residenziale, la strategia resta la stessa: sistemi integrati in cui fotovoltaico, accumulo e gestione digitale lavorano insieme, perché, spiegano dal’azienda, non basta installare potenza, ma serve gestirla in modo più efficiente e controllato.

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