Un modello di gestione per la ricarica domestica dell’auto elettrica aziendale è la soluzione proposta da Eko 360 per semplificare uno dei passaggi più delicati dell’elettrificazione delle flotte: collegare il veicolo, la wallbox installata a casa, i consumi energetici e la fatturazione in un unico sistema.
In sintesi, il servizio prevede l’installazione di una wallbox presso l’abitazione del dipendente o del professionista, la contabilizzazione separata dell’energia usata per il veicolo aziendale, lo storno automatico dei consumi dalla bolletta domestica e la fatturazione diretta all’azienda.
Così la ricarica a casa non passa da note spese, calcoli manuali o verifiche difficili da standardizzare, ma entra in una procedura tracciabile e gestita a monte.
La mobilità elettrica aziendale sta entrando in una fase più matura: non basta adottare veicoli a zero emissioni o installare punti di ricarica nelle sedi, ma serve una gestione più ampia, capace di integrare auto, energia, rimborsi, dati e responsabilità amministrative. Per molte aziende, soprattutto quando i veicoli sono assegnati ai dipendenti o usati da professionisti con partita Iva, la ricarica domestica diventa una voce da misurare con precisione.
Questo passaggio conta anche per il mercato italiano dell’auto elettrica dove le flotte aziendali possono dare una spinta significativa alle immatricolazioni, perché muovono volumi importanti e rinnovano i veicoli con cicli più rapidi rispetto ai privati.
Dopo alcuni anni di utilizzo, quelle auto possono alimentare il mercato dell’usato elettrico, un canale essenziale per rendere le vetture a batteria più accessibili anche alle famiglie e ampliare la base dei potenziali acquirenti.
Ma affinché questo meccanismo funzioni, l’elettrificazione delle flotte deve essere semplice da gestire. Un aspetto importante è poter controllare i consumi, attribuire correttamente i costi, rimborsare l’energia usata a casa e raccogliere dati affidabili. Senza strumenti dedicati, la gestione rischia di diventare frammentata, con procedure diverse da dipendente a dipendente e scarsa trasparenza sui costi reali.
Eko 360 unisce infrastruttura di ricarica, piattaforma digitale e servizio di gestione, con i consumi per la ricarica del veicolo aziendale che vengono rilevati con precisione, separati dai consumi domestici e fatturati all’impresa. Il dipendente non deve anticipare importi o ricostruire manualmente le ricariche e l’azienda riceve dati ordinati e può monitorare la spesa energetica collegata alla flotta.
Il valore del modello sta qui: la ricarica domestica entra nel sistema energetico e amministrativo dell’impresa, riducendo errori e tempi di gestione, migliorando il controllo dei costi e consentendo di costruire una base dati utile anche per la rendicontazione ESG.
La piattaforma Eko Power Manager consente di accedere a report sulle ricariche effettuate nei punti aziendali e domestici. Le informazioni raccolte aiutano a monitorare i consumi, valutare l’efficienza della flotta e integrare dati verificabili nei bilanci di sostenibilità.
C’è poi un altro aspetto operativo. Smart working, sedi distribuite e veicoli assegnati ai dipendenti hanno spostato una parte dei consumi energetici fuori dal perimetro fisico dell’azienda. L’energia non si consuma più solo nei parcheggi aziendali o nelle colonnine pubbliche, ma entra anche nelle abitazioni e per questo serve una rete di ricarica distribuita, ma governata da un unico sistema.
Eko 360 risponde a questa esigenza collegando ogni punto di ricarica alla stessa piattaforma. La wallbox installata a casa del dipendente e i punti di ricarica aziendali possono essere monitorati in modo centralizzato. La rete può crescere con la flotta, senza moltiplicare procedure, fornitori e flussi amministrativi. Un tassello utile per accelerare l’elettrificazione delle flotte e, nel tempo, contribuire alla crescita del mercato dell’usato elettrico.
Di questi aspetti si è parlato anche nel webinar “Ricarica domestica dell’auto elettrica aziendale“, realizzato da QualEnergia.it il 24 marzo in collaborazione con Eko 360. L’incontro ha approfondito gli aspetti pratici e organizzativi della ricarica a casa per veicoli aziendali, con particolare attenzione a imprese, PMI, liberi professionisti e titolari di partita Iva.




























