Il lungo percorso dei veicoli elettrici in Italia

  • 29 Giugno 2012

Roma, 5 Luglio 2012

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FareAmbiente organizza il convegno Il lungo percorso dei veicoli elettrici in Italia, giovedi  5 Luglio dalle ore 10,00, Sala Mercede, via della Mercede 55 -Camera dei Deputati.

Per partecipare al convegno è indispensabile accreditarsi inviando una mail con nome e cognome a [email protected]

Saluti delle Autorità:

Prof. Corrado CLINI, Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare*

Relatori:

Ing. Pietro Menga, Presidente CIVES

On. Agostino GHIGLIA, Capogruppo PDL Commissione Ambiente Camera dei Deputati

Ing. Andrea Maria BENEDETTO, Direttore Sviluppo Prodotto e Processo PININFARINA

Dott. Roberto ZERBI, Responsabile Relazioni Esterne PIAGGIO*

Ing. Alessandro BERNARDINI, Responsabile Innovazione e Advanced Engineering IVECO

Ing. Valerio GAMBA, Amministratore Delegato DUCATI ENERGIA

Dott. Jacques BOUSQUET, Presidente UNRAE *

Dott. Alessandro BARTOLINI, Responsabile Progetto E-MOVING Milano A2A

Avv. Natascia MONTANARI, Relazioni Esterne – Affari Istituzionali – Studi legislativi ENEL

Dott. Daniele BONAFEDE, Autorità per l’Energia elettrica ed il Gas

Conclusioni:

Prof. Vincenzo PEPE, Presidente Nazionale FareAmbiente

*da confermare

 

Il “Nuovo Testo Unificato” prevede due filoni di sviluppo, uno relativo al Piano nazionale infrastrutturale e un altro volto a incentivare l’acquisto di veicoli a basse emissioni, sostenuti con due differenti fondi di dotazione da 70 milioni di euro ciascuno.

Nello contempo, lo sviluppo tecnologico e la ricerca avviata da molti costruttori in Italia e all’Estero ha posto le condizioni per rendere disponibili sul mercato veicoli con linee commercialmente più appetibili e con prestazioni più concorrenziali.

Uno studio reso noto dall’Osservatorio Deloitte ha fornito un quadro abbastanza incoraggiante rispetto alla futura diffusione dei veicoli elettrici in Italia, facendo emergere come, al di là della coscienza ambientalista che ne sta alla base, la scelta sull’acquisto di un veicolo a zero emissioni sia fortemente condizionato:

– dall’autonomia (solo il 32% degli automobilisti italiani accetterebbe un’autonomia inferiore ai 160 Km);

– dai tempi di ricarica (il 50% degli italiani prenderebbe in considerazione l’acquisto di un EV con un tempo di ricarica completa tra le 2 ore e le 8 ore);

– dai costi (il 66% dei Potenziali First Mover in Italia si attende un prezzo d’acquisto inferiore ai 15.000 euro).

Da tale studio si evince come oltre a sostenere, attraverso una corretta incentivazione diretta e indiretta, l’acquisto di veicoli a impatto zero per un utilizzo personale, sia indispensabile contribuire a un incremento del numero di veicoli elettrici nelle flotte di car-sharing e car-pooling, prevedendo altresì l’utilizzo di bus elettrici per il trasporto pubblico locale urbano.

L’Associazione Fare Ambiente intende approntare un momento di confronto “sistemico” che si fondi sugli approfondimenti dei relatori, con uno sguardo attento agli aspetti propedeutici alla realizzazione di un sistema interpolare di ricarica, capace di sostenere, sia nel pubblico che nel privato, l’incremento di domanda derivante da una prevedibile accelerazione nella diffusione dei veicoli elettrici.

 

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