Il DL Bollette 21/2026 introduce una novità per i proprietari di impianti fotovoltaici in Conto Energia: lo spalma incentivi diventa un’opzione da valutare anche in funzione del valore dell’impianto.
Un cambiamento rispetto al passato che apre nuove possibilità, ma rende la scelta più complessa. Escluderla a priori, per timore o scetticismo, può tradursi in una perdita economica. Al contrario, considerarla senza un’analisi specifica espone al rischio di decisioni non ottimali.
A tornare sul tema è MC Energy, azienda specializzata nella creazione di soluzioni digitali per supportare professionisti e aziende ad una corretta transizione energetica.
Come spiega MC Energy, il DL Bollette prevede tre possibili opzioni per gli impianti incentivati in Conto Energia:
- Riduzione dell’incentivo all’85%, con estensione della convenzione di tre mesi
- Riduzione dell’incentivo al 70%, con estensione della convenzione di sei mesi
- Uscita anticipata dal Conto Energia, con obbligo di revamping e repowering dell’impianto.
La convenienza varia caso per caso e dipende da diversi fattori:
- tariffa incentivante
- anni residui di incentivo
- produzione reale dell’impianto
- autoconsumo e vendita dell’energia
- costi di gestione e possibili interventi di revamping
Anche impianti simili possono generare risultati molto diversi.
Per supportare i proprietari di impianti in questa scelta, l’azienda ha sviluppato un simulatore gratuito che consente di ottenere una visione chiara degli scenari disponibili, attraverso un’analisi economica personalizzata basata sui dati reali dell’impianto.
Non si tratta di un semplice calcolo, ma di un vero supporto decisionale che permette di confrontare in modo chiaro i tre scenari previsti, visualizzare l’impatto economico nel tempo, prendere decisioni consapevoli e strategiche.
Non effettuare una simulazione significa, spiega l’azienda, significherebbe non avere visibilità sui flussi di cassa futuri e non valutare l’impatto economico delle diverse opzioni.
Si tratta di una scelta che incide direttamente sulla redditività futura dell’impianto FV e per questo è necessario partire dai dati e da un’analisi concreta. Ed è questo il ruolo del simulatore sviluppato da MC Energy: confrontare rapidamente gli scenari disponibili e individuare la soluzione più vantaggiosa.




























