Scrivi

Sersys Ambiente realizzerà due impianti a biometano in Campania e Lazio

La società torinese ha aperto un confronto con i cittadini dei territori interessati dagli impianti.

ADV
image_pdfimage_print

Sersys Ambiente, azienda torinese specializzata nell’offerta di servizi ambientali, ha recentemente intrapreso una strategia di investimento nel campo del biometano.

Primo passo di questo percorso è stato l’avvio delle procedure di autorizzazione, attualmente in corso, per la realizzazione di due impianti di produzione di biometano da frazione organica del rifiuto solido urbano nei Comuni di Civitavecchia (Roma) e Gricignano d’Aversa (Caserta).

La potenzialità complessiva prevista per i due impianti è di 230.000 tonnellate/anno, di cui 190.000 tonnellate di rifiuti organici provenienti principalmente dalle raccolte differenziate dell’umido e 40.000 tonnellate provenienti dalla manutenzione del verde.

Sia nel Lazio che in Campania – evidenzia la documentazione presentata dall’azienda – la realizzazione di impianti a biogas consentirà di gestire un’ampia parte dei rifiuti che oggi, da entrambe le regioni, è inviata altrove per trovare adeguato trattamento.

L’investimento complessivo previsto è di circa 80 milioni di euro.

Il dialogo con i cittadini

Per promuovere un’informazione trasparente sugli impianti e favorire la partecipazione della cittadinanza, Sersys Ambiente, attraverso le sue controllate Ambyenta Lazio e Ambyenta Campania, ha realizzato due portali (link in basso).

I siti contengono tutte le informazioni e la documentazione ufficiale relativa ai progetti, oltre all’illustrazione delle ragioni che hanno portato a progettare la realizzazione dell’impianto in questi territori e danno la possibilità di rivolgere domande all’azienda. I quesiti, con le relative risposte fornite dai tecnici delle società, vengono pubblicati settimanalmente.

Questo percorso di dialogo mira a coinvolgere i cittadini dei territori interessati e vuole rappresentare un’opportunità di condivisione con le comunità che ospiteranno gli impianti.

Qualche elemento tecnico in più sugli impianti

Entrambi gli impianti saranno dotati di un sistema per la captazione e il trattamento delle emissioni odorigene e di un programma di controllo e monitoraggio costante del processo. In particolare, è previsto un sistema di cappe di aspirazione all’interno dei luoghi di lavoro e in prossimità di alcuni macchinari.

Conformemente alle BAT (Best Available Tecniques) di settore, la configurazione e il posizionamento di ciascun punto di emissione è stato studiato per favorire la aerodispersione di ogni inquinante e odore residuo.

Inoltre, i livelli di emissioni sonore nelle zone di lavoro e all’esterno dell’impianto verranno mitigati anche grazie all’utilizzo di apparecchiature silenziate e costantemente monitorate.

L’impianto che verrà realizzato in Campania sarà dotato di un sistema integrato per l’autoproduzione di energia elettrica e termica (impianto fotovoltaico e cogeneratore ad alto rendimento) che consentirà di produrre l’80% dell’energia elettrica ed il 100% dell’energia termica necessarie al suo funzionamento.

Il progetto nel Lazio prevede invece che le aree coinvolte siano oggetto di rinverdimento e piantumazioni, volti alla mitigazione degli impatti ambientali.

Ulteriori investimenti di Sersys nel biometano

Oltre all’avvio di queste due procedure, Sersys Ambiente ha acquisito attraverso le sue controllate due impianti di biogas in attività con cogenerazione (produzione combinata di energia elettrica e calore) da 1 MW, che gestiscono oltre 60.000 tonnellate all’anno di rifiuti organici.

Il primo impianto si trova in provincia di Pavia (Zinasco), tratta rifiuti organici dell’area circostante e ha un potenziale autorizzativo di 30.000 tonnellate. Il secondo si trova invece in provincia di Napoli (nella zona industriale di Caivano), ed è autorizzato per trattare 36.000 tonnellate/anno di rifiuti.

Gli investimenti nel biometano si inseriscono in un più ampio contesto di attività promosse da Sersys Ambiente nel campo dei servizi ambientali quali bonifiche, monitoraggi, progettazioni, studi e consulenze ambientali, campionamento e analisi di matrici, waste management, pulizie tecniche industriali e sanificazioni.

I link ai portali, che contengono anche i documenti di sintesi dei progetti:

ADV
×