Dal primo gennaio 2019 la Provincia autonoma di Bolzano ha modificato i criteri per la concessione degli incentivi a rinnovabili ed efficienza energetica.

Nel dettaglio la Provincia ha modificato la disciplina per l’incentivazione degli impianti a biogas, abbassando al 40% l’ammontare massimo del contributo che prima poteva andare dal 45% al 65%. Bolzano ha inoltre inserito tra i requisiti tecnici il “rispetto del carico di bestiame medio massimo”, indicato nella tabella 1 allegata alla delibera (in basso).

Le domande di contributo, che devono essere presentate dal 1° gennaio al 31 maggio dell’anno di avvio dei lavori, possono riguardare anche un’altra vasta gamma di interventi di efficientamento energetico (coibentazione, sostituzione finestre e serramenti, pompe di calore, ecc.) e di installazione di impianti a fonti rinnovabili (solare termico, fotovoltaico, eolico). Per le sole imprese, inoltre, è incentivata anche la realizzazione di audit energetici.

Il contributo per le iniziative è concesso nella misura massima del 60% delle spese ammesse.

Percentuale che viene aumentata del 5 % per i richiedenti che dimostrano di essere in possesso della registrazione EMAS o della certificazione UNI EN ISO 14001 o ISO 50001 o del marchio di qualità ecologica Ecolabel UE.

Possono beneficiare dei contributi,  ricordiamo, tutti gli enti pubblici, le associazioni, le fondazioni e le cooperative sociali che per statuto o atto costitutivo non perseguono scopi di lucro e che realizzano le iniziative di cui ai presenti criteri nel territorio della provincia di Bolzano. Se l’iniziativa consiste in un’attività economica, il contributo può essere concesso unicamente nel rispetto del regime “de minimis”.

Questi contributi, specifica la Provincia, non sono cumulabili, per gli stessi costi ammissibili, con contributi o agevolazioni di qualunque tipo previsti dalla normativa statale o da altre leggi a carico del bilancio provinciale.

Per ulteriori dettagli si rimanda alla delibera in allegato.