Il Gruppo R.Power, uno dei maggiori produttori di energia nel settore del fotovoltaico di grandi dimensioni, prevede di aumentare significativamente la propria quota nel mercato italiano nei prossimi 12 mesi.

Solo nell’arco dell’ultimo mese, l’azienda ha firmato accordi con diversi proprietari terrieri per una capacità di oltre 100 MWp. L’azienda punta ad avere oltre 1 GWp di progetti nel proprio portafoglio entro un anno.

Secondo le statistiche pubblicate dall’associazione italiana del fotovoltaico Italia Solare, lo scorso anno in Italia la capacità installata totale dei nuovi progetti ha raggiunto quota 937 MWp. Si tratta di oltre 300 MWp in più rispetto al 2020 (625,4 MWp). L’evoluzione del mercato è ancora più evidente se si osservano i dati dei quattro anni precedenti (2016-2019), quando la capacità totale dei nuovi impianti è stata pari a 1,8 GWp.

“R.Power è presente sul mercato italiano da diversi anni, stiamo costruendo le nostre prime centrali fotovoltaiche che hanno vinto le aste all’inizio del 2022 e vediamo un grande potenziale di mercato proprio grazie al sistema delle aste fotovoltaiche così come il settore dei PPA. Nei prossimi 12 mesi, il nostro portafoglio di progetti in fase di sviluppo dovrebbe raggiungere 1 GWp. Vogliamo investire in diverse tipologie di progetti, sia in termini geografici, che di dimensioni e tipo. Si tratterà sia di impianti in aree industriali che di progetti agrovoltaici”, afferma Jakub Charaszkiewicz, responsabile dello sviluppo del Gruppo R.Power in Italia

L’Italia è uno dei mercati più promettenti per il settore fotovoltaico, non solo per le condizioni climatiche favorevoli, ma anche per le ambizioni del governo. Il Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima (PNIEC) prevede di aumentare l’energia solare a 50 GW entro il 2030. Il decreto energia, varato a fine aprile, ha incluso alcune aree agricole nella procedura autorizzativa semplificata a carico degli enti locali e semplifica le autorizzazioni ambientali per i grandi progetti fotovoltaici. In questo modo, l’intero processo autorizzativo può svolgersi molto più velocemente di prima.

“Le modifiche introdotte influenzeranno senza dubbio lo sviluppo radicale del settore fotovoltaico in Italia e attireranno nuovi investitori. Tuttavia, raggiungere la quota di 50 GW di capacità installata nel 2030 sarà una grande sfida per il mercato che richiederà la cooperazione tra tutte le parti. In quanto entità con esperienza e risorse in molti mercati, riteniamo di essere in grado di supportare la transizione verde del sistema energetico italiano”, aggiunge Jakub Charaszkiewicz.

Il Gruppo R.Power è una delle aziende europee in più rapida crescita nel settore del fotovoltaico, con un portafoglio di progetti in fase di sviluppo superiore a 7 GWp e un portafoglio di 800 MW di asset avviati o in costruzione.

L’azienda sviluppa e realizza progetti in vari Paesi europei, tra cui Italia, Polonia, Spagna, Portogallo, Germania e Romania. Il Gruppo R.Power opera lungo l’intera catena del valore del mercato fotovoltaico: sviluppa progetti di centrali elettriche, li costruisce e fornisce servizi di gestione e manutenzione di impianti fotovoltaici ed è produttore di energia da impianti fotovoltaici.

Negli ultimi due anni il Gruppo R.Power ha ottenuto un project financing di quasi 350 milioni di euro e nel giugno dello scorso anno ha avviato un programma di emissione di green bond per un valore nominale complessivo di oltre 220 milioni di euro.