LONGi, leader globale nella tecnologia solare, e Chiron Energy, produttore indipendente di energia rinnovabile, hanno avviato una collaborazione attraverso un accordo quadro per la fornitura di moduli LONGi ad alta efficienza della serie Hi-MO 9.
Chiron Energy, con sede a Milano, è specializzato nello sviluppo, nella costruzione e nella gestione di impianti e infrastrutture energetiche avanzate a minimo impatto ambientale.
L’azienda è impegnata in progetti di decarbonizzazione, in particolare nella produzione, stoccaggio e distribuzione di energia rinnovabile, con una forte attenzione al mercato italiano e prospettive di crescita in Europa. L’accordo coprirebbe forniture riferite al periodo 2026-2027
Gli impianti fotovoltaici saranno installati in tutto il territorio italiano, principalmente al nord e al centro, e comprenderanno sia progetti greenfield (nuovi) che brownfield (repowering).
In particolare, per i progetti di repowering, l’integrazione dei moduli avanzati di LONGi potrebbe consentire di raddoppiare la capacità di produzione energetica esistente. È importante notare che i progetti di repowering fanno parte degli schemi di incentivazione Conto Energia dal 2° al 5°, mentre tutti i nuovi progetti potrebbero anche rientrare nei meccanismi di incentivazione secondo decreto FER X.
Al centro di questo accordo ci sono i moduli fotovoltaici bifacciali Hi-MO 9 di LONGi, conosciuti per le loro prestazioni e affidabilità.
Il punto di forza tecnologico della serie di moduli Hi-MO 9 risiede nella sua tecnologia Back Contact, in particolare HPBC (Hybrid Passivated Back Contact) 2.0. Questa innovativa architettura di celle elimina le linee di griglia metallica dalla parte anteriore della cella solare, consentendo il massimo assorbimento della luce e aumentando l’efficienza di conversione, che raggiunge il 24,8%.
I moduli Hi-MO 9 offrono inoltre prestazioni superiori in condizioni di scarsa illuminazione e una maggiore resistenza all’irradiazione irregolare della luce, garantendo tempi di generazione di energia più lunghi e stabilità a lungo termine.
Con una garanzia di degrado lineare di 30 anni, inferiore di 0,05 punti percentuali rispetto alle celle tradizionali N-Type, l’Hi-MO 9 garantisce un aumento di potenza dell’1,5% dopo tre decenni, che si traduce in un costo livellato dell’energia (LCOE) inferiore e in rendimenti più elevati per gli sviluppatori di progetti.
Sulla collaborazione con LONGi, Claudio Gigli, CEO di Chiron Energy, ha detto: “La nostra decisione di collaborare con LONGi, principale operatore Tier 1 rientra nella strategia aziendale di proporre progetti con elevati livelli di rating degli stakeholder che partecipano alla realizzazione degli stessi, a partire dalla qualità del progetto autorizzato, al financing e alla costruzione stessa degli impianti”.
“Il nostro team di Engineering and Technical Compliance – ha aggiunto – presta particolare attenzione nello specifico ad individuare soluzioni win-win sotto il profilo tecnico economico, e in particolare siamo attenti a soluzioni tecnologicamente affidabili e innovative in contesti di pratiche ESG e di tracciabilità e trasparenza della supply chain con riferimento alla innovativa tecnologia back contact industrializzata da LONGi”
“L’alleanza strategica con Chiron Energy rappresenta una potente sinergia tra due leader nei rispettivi settori. Con l’impiego dei nostri moduli avanzati Hi-MO 9, non stiamo solo fornendo tecnologia; stiamo permettendo all’Italia di ridurre le emissioni di carbonio e di stabilizzare i costi energetici. Questa collaborazione esemplifica la nostra visione condivisa per un panorama energetico più verde e più resiliente in Italia e oltre”, ha detto Francesco Emmolo, General Manager Italia e Grecia di LONGi.

























