La Svezia vuole vietare la circolazione dei motori diesel e benzina entro il 2030.

Lo ha annunciato il nuovo primo ministro, Stefan Lovfen, davanti al Parlamento in occasione della presentazione del suo esecutivo per indirizzare, ha spiegato, il paese verso i target climatici previsti dall’Accordo di Parigi.

Il premier ha dichiarato che punterà, al tempo stesso, a potenziare la rete di colonnine di ricarica per i veicoli elettrici.

Era già stabilito che dal 2025 sarà vietata la vendita di auto diesel e a benzina, una sorta di passo verso quello che potrebbe essere, appunto, un blocco totale della circolazione dei motori endotermici cinque anni dopo.

Secondo InsideEvs il mercato delle auto in Svezia è in leggera diminuzione. Crescono invece del 43% le vendite del 2018 delle ibride plug-in e delle all electric: l’8,1% di tutte quelle vendute nel 2018, mentre nel 2017 questa quota era del 6%. In Italia le nuove immatricolazioni di auto elettriche sono state solo sotto lo 0,6%.

Dal grafico si vede come sono aumentate in Svezia negli anni le vendite di auto plug-in elettriche e all electric.

In una recente ricerca pubblicata da LeasePlan, in vista del World Economic Forum di Davos, un indice mostra che la Svezia, insieme a Norvegia, Olanda e Austria, è al momento uno dei paesi più preparati in Europa per la mobilità elettrica, anche se non ancora tra i primi in quanto a sostegno governativo, incluso gli incentivi all’acquisto, dove primeggiano Olanda, Austria, Irlanda e Germania.

Ricordiamo che di recente in Svezia è stata inaugurata anche la prima strada in grado di ricaricare le auto elettriche al loro passaggio. Si chiama eRoadArlanda, è lunga 2 km e collega l’aeroporto di Stoccolma Arlanda ad un centro logistico.

La strada può ricaricare le vetture elettriche in movimento attraverso dei binari posizionati lungo la carreggiata che offrono l’energia elettrica ai veicoli che ci passano sopra. Grazie a sensori magnetici che rilevano la presenza di un’auto, viene attivavo un braccio meccanico sottostante che si collega al binario d’energia elettrica indirizzando quest’ultima verso il veicolo.

La strada prevede diverse sezioni da 50 metri, ognuna delle quali si attiva solo quando c’è un’auto che ci passa sopra e si disattiva se l’auto si ferma.

Si può anche calcolare quanta energia viene erogata, in modo da potere addebitare in maniera immediata il conto alla vettura.

La Svezia intende quindi seguire la direzione della Norvegia, che entro il 2025 ha stabilito che nessuna auto nuova dovrà essere a benzina o diesel. Nel paese scandinavo, che è il primo esportatore di petrolio e gas d’Europa, già oggi è elettrico quasi il 50% dei mezzi circolanti.