Fer X, si punta al bando manifestazioni d’interesse per il 15 ottobre

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In prequalifica 6,4 GW di fotovoltaico e 3,5 GW di eolico; è il dato fornito dall'a.d. del Gse a margine dell’Italian Energy Summit - Sole 24 Ore. In arrivo anche le regole sui Ppa con garanzia del Gestore.

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Quasi 6,4 GW di fotovoltaico e 3,5 GW di eolico. È la prima fotografia fornita dal Gse sulle pratiche verso la prima asta del Fer X definitivo.

Il dato è stato riferito dall’amministratore delegato Vinicio Vigilante ieri, 29 settembre, in un’intervista all’agenzia Ageei fatta a margine dell’Italian Energy Summit del Sole 24 Ore e comprende domande, istanze completate e bozze. Non indica dunque né la capacità già qualificata né quella che parteciperà effettivamente alla gara, ma dà un’idea dei volumi in gioco.

Il termine, d’altra parte, scadeva oggi, con qualche giorno in più per completare la procedura: l’avviso Gse del 22 settembre indicava il 30 settembre come ultimo giorno utile per l’invio delle qualifiche, ma un comunicato successivo ha consentito di trasmettere la richiesta fino al 5 ottobre alle pratiche che entro il 28 erano già arrivate sul portale allo step “Conferma e Invia”, rispettando le condizioni indicate dal Gestore.

Verso l’asta di dicembre

Prima della gara manca ancora un tassello importante. Il decreto direttoriale dovrà fissare curva, contingenti e fattori di collocazione; per i coefficienti differenziati per zona di mercato il Fer X definitivo indica il 5 ottobre come termine per la definizione da parte del Mase.

Vigilante ha detto che il provvedimento dovrebbe arrivare tra questa e la prossima settimana. Il Gse punta quindi a pubblicare il 15 ottobre il bando per le manifestazioni di interesse, con una finestra di 15 giorni e novembre dedicato alle istruttorie.

L’obiettivo è poi aprire le offerte economiche il 7 dicembre, chiuderle il 17 e pubblicare le graduatorie il 23, ha annunciato dal palco dell’evento l’a.d. Gse.

Il contingente che finirà effettivamente nella prima asta non è ancora noto: sarà il minimo tra la capacità qualificata e quella indicata nel decreto direttoriale.

Il Fer X definitivo, ricordiamo, mette complessivamente a disposizione per le aste 10 GW di fotovoltaico e 16,5 GW di eolico; per il solare, ha precisato Vigilante, un terzo dovrà passare dalla procedura specifica NZIA.

La pipeline FV

I circa 6,4 GW FV registrati dal Gse non sono direttamente confrontabili con la pipeline complessiva dei progetti.

Secondo i dati presentati la settimana scorsa da Elemens, 34 GW fotovoltaici risultano autorizzati. Questi 34 GW comprendono però 4 GW già in esercizio e i progetti che hanno partecipato alle aste precedenti.

Per accedere alla qualifica Fer X definitivo, ricordiamo, si deve già disporre del titolo autorizzativo o abilitativo e di un preventivo di connessione accettato in via definitiva.

Restano inoltre diverse incognite sull’asta per capire quanto sarà competitiva. Secondo Elemens, oltre ai coefficienti zonali e alla curva di domanda peseranno il numero effettivo delle procedure – ancora non noto, da sette a due – quanti progetti arriveranno in gara e dove saranno localizzati, oltre all’andamento dei Capex.

Ppa, regole al Mase

Dall’intervento di Vigilante sono arrivate novità anche sulla Bacheca Ppa. Il Gse ha trasmesso al Mase la versione definitiva delle regole, dopo una consultazione con il mercato, e sta lavorando con Gme e Acquirente Unico anche sull’aggregazione dei consumi.

A margine dell’evento l’a.d. del Gestore ha spiegato che il mercato ha chiesto maggiore libertà rispetto allo schema iniziale, con Ppa sia fisici sia virtuali. Il prezzo resterà alla libera negoziazione delle parti.

Nelle intenzioni illustrate da Vigilante, contro il rischio controparte dovrebbe intervenire la nota garanzia di ultima istanza del Gse: in caso di default o inadempimento di una delle parti subentrerebbe il Gestore.

Si auspica l’approvazione ministeriale delle regole nelle prossime settimane. Per la durata dei contratti si ragiona su orizzonti di 3, 5 o 7 anni.

Energy Release, prime restituzioni

Aggiornamento anche sull’Energy Release. Vigilante ha ricordato che nel 2025 il Gse ha riconosciuto oltre 1 miliardo di euro a circa 3.200 soggetti energivori e ha indicato per il 2026 una stima di 2 miliardi.

A fronte del beneficio, gli energivori si sono impegnati a realizzare 5 GW di nuova capacità rinnovabile in 40 mesi, da gennaio 2026 ad aprile 2029.

Le prime indicazioni ricevute dal Gse per la restituzione riguardano 400 MW, per Vigilante pari a 9 TWh nell’arco dei vent’anni, sui 75 TWh complessivi da restituire.

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