Semplificare e rendere più efficaci le norme europee sull’etichettatura energetica dei prodotti, in modo da garantire che i consumatori ricevano informazioni chiare e comparabili al momento dell’acquisto.
Questo l’obiettivo della proposta di regolamento pubblicata il 24 giugno dalla Commissione europea, in merito alle diverse modifiche a due regolamenti in vigore: 2017/1369 sulle etichette energetiche e 2020/740 sulle etichette degli pneumatici.
Le modifiche, precisa una nota di Bruxelles, consentirebbero una maggiore flessibilità nei modi di visualizzare le etichette dei differenti prodotti, puntando maggiormente sulle opzioni digitali.
Ad esempio, i display elettronici a scaffale potrebbero essere un’alternativa alla carta per i prodotti venduti nei negozi fisici, ma questa possibilità non è consentita nel quadro normativo attuale.
Per i beni scambiati tra imprese e non venduti in negozi fisici, come armadi frigoriferi per supermercati o distributori automatici, l’etichetta stampata sarebbe sostituita da un codice QR nella relativa documentazione oppure sul prodotto stesso.
Allo stesso modo, gli apparecchi di riscaldamento, raffreddamento o per la cucina sono spesso venduti da un installatore, senza che il consumatore veda effettivamente il prodotto esposto in un esercizio commerciale. In questi casi, l’etichetta dovrebbe essere indicata dall’installatore stesso nell’ambito dell’offerta contrattuale al cliente.
Per quanto riguarda solo gli pneumatici, le misure propongono di eliminare l’obbligo per i concessionari di veicoli di esporre le etichette degli pneumatici quando vendono un’auto nuova.
Infine, le modifiche contribuirebbero anche a facilitare la vigilanza del mercato utilizzando il registro europeo dei prodotti per l’etichettatura energetica (Eprel), ad esempio garantendo che alcuni dettagli dei prodotti che ora mancano, siano disponibili in formato digitale.
Tali misure, si spiega, dovrebbero far risparmiare alle imprese e alle Autorità di vigilanza fino a 125 milioni di euro all’anno nei prossimi dieci anni.
Il registro europeo Eprel contiene attualmente oltre 2 milioni di modelli di prodotti in vendita nell’Ue, che vanno dai grandi elettrodomestici bianchi (lavatrici, lavastoviglie, frigoriferi, congelatori, asciugabiancheria, ecc.) all’elettronica e agli pneumatici.
Eprel facilita il confronto tra i diversi modelli, consentendo ai consumatori, ai committenti e alle imprese di fare scelte informate.
Il registro contiene ulteriori parametri e informazioni non presenti sull’etichetta, come le informazioni sulla garanzia del fornitore, per la riparazione o i contatti del fornitore. Si può accedere a Eprel scansionando il codice QR su un’etichetta energetica o direttamente sul sito web.
- Proposta di regolamento (pdf)
- Allegati (pdf)


























