Tra gli adempimenti stabiliti dalla legge per usufruire dell’agevolazione sulle ristrutturazioni edilizie è previsto quello di effettuare il pagamento dei lavori eseguiti con bonifico (bancario o postale), da cui risulti la causale del versamento, il codice fiscale del beneficiario della detrazione e i dati del soggetto a favore del quale il bonifico è stato effettuato (numero di partita Iva o codice fiscale).

Il beneficiario della detrazione può comunque essere anche un soggetto diverso dall’ordinante il bonifico.

A chiarirlo è l’Agenzia delle Entrate, in risposta al dubbio di un contribuente che, essendo sprovvisto di un conto corrente bancario voleva utilizzare quello della nipote per provvedere al pagamento dei lavori da detrarre.

Nello specifico, con una circolare l’Agenzia delle entrate ha spiegato che il requisito richiesto dalla norma sulla titolarità del sostenimento della spesa è soddisfatto anche quando l’ordinante il bonifico è una persona diversa da quella indicata come beneficiario della detrazione e che solo quest’ultima potrà chiedere la detrazione.

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