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Climatizzazione, come chiedere la detrazione fiscale per termostati e dispositivi di controllo degli impianti

Il chiarimento dell'Agenzia delle Entrate sulle detrazioni Ecobonus per domotica e building automation.

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Per le spese sostenute dal 1° gennaio 2016 per l’acquisto, l’installazione e la messa in opera di dispositivi multimediali per il controllo da remoto degli impianti di riscaldamento o produzione di acqua calda o di climatizzazione delle unità abitative, volti ad aumentare la consapevolezza dei consumi energetici da parte degli utenti e a garantire un funzionamento efficiente degli impianti (leggasi termostati e applicazioni varie) spetta una detrazione pari al 65 % delle spese.

Nella circolare del 31 maggio scorso l’Agenzia delle Entrate ha fatto il punto anche su questa agevolazione fiscale.

Interventi e spese agevolabili

La detrazione – spiegano dalle Entrate – spetta per l’acquisto e l’installazione di dispositivi multimediali dotati di specifiche caratteristiche.

I dispositivi, in particolare, devono:

  • indicare, attraverso canali multimediali, i consumi energetici mediante la fornitura periodica dei dati;
  • mostrare le condizioni di funzionamento correnti e la temperatura di regolazione degli impianti;
  • consentire l’accensione, lo spegnimento e la programmazione settimanale degli impianti da remoto.

Sono, quindi, agevolabili la fornitura e posa in opera di tutte le apparecchiature elettriche, elettroniche e meccaniche nonché delle opere elettriche e murarie necessarie per l’installazione e la messa in funzione a regola d’arte, all’interno degli edifici, di sistemi di “building automation” degli impianti termici degli edifici.

Non si ritengono ricomprese tra le spese ammissibili l’acquisto di dispositivi che permettono di interagire da remoto con le predette apparecchiature quali telefoni cellulari, tablet e personal computer o dispositivi similari comunque denominati.

Limiti di detrazione

La detrazione è stata introdotta richiamando le disposizioni relative agli interventi riqualificazione energetica senza, tuttavia, indicare un importo massimo di detrazione spettante. L’Agenzia ritiene, dunque, che la detrazione spetti nella misura del 65% dell’intero importo della spesa sostenuta.

L’installazione dei dispositivi multimediali, se effettuata in concomitanza con un altro intervento di riqualificazione energetica agevolabile (ad esempio, contestualmente alla sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione o con pompe di calore ad alta efficienza ovvero all’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda), è da ritenersi connessa a tale intervento e la relativa spesa concorre al limite massimo di detrazione per esso spettante.

Per le spese sostenute a partire dal 1° gennaio 2016, la detrazione compete anche nell’ipotesi in cui l’acquisto, l’installazione e la messa in opera dei dispositivi multimediali siano effettuati successivamente o anche in assenza di interventi di riqualificazione energetica (Circolare 18.05.2016 n. 20, paragrafo 8).

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