Un gasdotto lungo circa 45 chilometri che raccoglie il biogas prodotto dagli impianti esistenti e lo trasporta a un impianto di upgrading dove il biogas viene purificato e convertito in biometano per essere immesso in rete.

Questo è il progetto di Biogas Partner Bitburg, una joint venture di SWT Stadtwerke Trier Versorgungs GmbH (Azienda multiservizi di Treviri), Lucia Francois GmbH (Azienda raccolta e smaltimento rifiuti) e Landwerke Eifel AöR.

Verrà realizzato nella Westfalia e permetterà alle aziende agricole aderenti di dare ai loro impianti biogas una nuova prospettiva e un nuovo futuro.

Il progetto biogas upgrading in cifre

Sono coinvolti 48 impianti sul nuovo percorso, per un potenziale di circa 10.000 mc/h di biogas grezzo, pari a circa 64 milioni di kWh.

Sono 7 le aziende interconnesse inizialmente autorizzate a fornire il biogas dei loro impianti all’upgrading ETW che si trova a Bitburg. Qui, i circa 1800 mc/h verranno trasformati in biometano per l’immissione nel gasdotto della municipalizzata di Treviri.

La tecnologia di upgrading

Realizzato dalla tedesca ETW, azienda leader nella progettazione e realizzazione di impianti di cogenerazione a gas naturale e biogas – con oltre 500 referenze attive – e impianti di upgrading, l’impianto si basa sulla tecnologia SMART CYCLE ® PSA, sviluppata dal team di progettazione interno ETW.

Tecnologia affidabile sicura, dai minimi costi operativi, l’upgrading SMART CYCLE ® PSA si basa sul potere di cattura delle molecole di CO2 a cura di un letto molecolare, ottenendo così biometano conforme per l’immissione in rete, oltre che per l’accesso agli incentivi.

Processo totalmente “a secco”, robusto, affidabile, esente da rischi biologici o chimici, PSA è una tecnologia consolidata da oltre 40 anni e garantisce affidabilità di funzionamento >99% e costi operativi estremamente ridotti, senza alcuna necessità di sostituzione di materiali di consumo.

L’impianto di upgrading

L’impianto è composto da 5 container dove trovano alloggiamento le unità di PSA, le pompe per il vuoto, i compressori e tutta la strumentazione di controllo del sistema; una comoda sala controllo consentirà il monitoraggio centralizzato dell’upgrading e degli impianti biogas connessi.

Particolare attenzione al futuro sta nella progettazione, realizzata su base modulare per consentire la eventuale crescita dei volumi di biogas prevista dal progetto.

Le referenze attive

Ci sono 10 impianti attivi per una capacità di trattamento di oltre 9000 m3/h, con matrici di alimentazione cha vanno da sottoprodotti agricoli a rifiuto e discariche: è il “parco macchine” in funzione a oggi con performance di affidabilità superiori al 99%.

La società ETW e il partner italiano Tonissi

ETW si appoggia per il mercato italiano al suo distributore TonissiPOWER, divisione di Ranieri Tonissi spa, con una collaborazione vincente avviata nel 2012.

Nel nuovo sito produttivo ampliato per fare fronte ai successi raccolti sul mercato internazionale vedranno luce i primi impianti destinati all’Italia, ormai prossimi alla fase realizzativa.

Per informazioni contattare antonio.martelli@tonissi.com  o consultare il sito TonissiPOWER