Aprono oggi, 1° ottobre 2026, tre bandi che mettono complessivamente a disposizione quasi 29 milioni di euro per sostenere investimenti delle imprese in innovazione, efficienza energetica, fonti rinnovabili e tecnologie pulite.
Le misure sono promosse dalla Regione Emilia-Romagna, dalla Regione Umbria e dalla Provincia autonoma di Trento e si rivolgono a destinatari diversi: imprese ed enti privati che gestiscono sale di spettacolo, imprese che sviluppano tecnologie strategiche e aziende interessate a ridurre i consumi energetici.
Ecco una sintesi delle opportunità in apertura.
Emilia Romagna, contributi per la riqualificazione anche energetica di cinema e teatri
Il bando sostiene micro, piccole e medie imprese ed enti privati che gestiscono cinema, teatri e altre sale di spettacolo.
Saranno concessi 3,5 milioni di euro, per agevolare interventi di ammodernamento tecnologico e digitale, rinnovo degli impianti e degli spazi, compresi efficientamento energetico, rinnovabili ed efficienza idrica. Gli interventi dovranno avere una dimensione finanziaria di almeno 60mila euro. Il contributo a fondo perduto può arrivare al 60% delle spese, fino a 150mila euro.
Le domande possono essere presentate fino al 2 novembre 2026.
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STEP Umbria: incentivi per nuove tecnologie energetiche
Il bando STEP Umbria mette invece a disposizione oltre 15,4 milioni di euro per grandi imprese, anche in partenariato con PMI, che realizzano investimenti produttivi (obbligatori) e progetti di ricerca e sviluppo (opzionali) su tecnologie strategiche.
Nel primo caso si finanzia la creazione di nuove unità produttive, ampliamento di capacità, diversificazione o trasformazione fondamentale del processo produttivo. Invece per i progetti di Ricerca Industriale e Sviluppo Sperimentale si richiede un grado di maturità tecnologica iniziale TRL ≥ 5 e un target finale TRL ≥ 7.
Tra gli ambiti finanziabili rientrano fotovoltaico, eolico, batterie e accumuli, pompe di calore, biogas e biometano, reti elettriche ed efficienza energetica.
I contributi variano in base alla dimensione dell’impresa e alla tipologia di intervento, arrivando fino all’80% per alcune attività di ricerca e sviluppo. Le domande sono ammesse fino al 30 novembre 2026.
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In Trentino contributi alle imprese per ridurre i consumi energetici
Il bando “Energia e Sviluppo” sostiene con un budget di 10 milioni di euro, le piccole, medie e grandi imprese che investono nella riduzione dei consumi energetici.
Sono ammissibili le imprese attive nei settori estrattivo, manifatturiero, rifiuti (codici 38 e 39), costruzioni, commercio all’ingrosso (46), trasporti e scuole guida.
Possono essere agevolate le spese per opere murarie e impianti, comprese ristrutturazioni, impianti elettrici e di climatizzazione, infrastrutture per la ricarica elettrica, impianti da fonti rinnovabili e sistemi di accumulo, oltre a interventi di domotica. Finanziabili anche macchinari, attrezzature, mezzi di trasporto, software, brevetti, licenze, consulenze tecniche e spese generali.
Il contributo a fondo perduto parte dal 30%, con maggiorazioni fino al 40% per le imprese più energivore o al 35% per quelle che consentono l’installazione di fotovoltaico condiviso.
Gli investimenti devono essere compresi tra 25mila e 500mila euro. Le domande restano aperte fino al 30 novembre 2026.
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Altri incentivi da non perdere
Per restare aggiornati su queste e altre opportunità è sempre possibile consultare l’archivio “Bandi e appalti” di QualEnergia.it, che raccoglie tutti i bandi aperti o in apertura.


























