Approvato il DL Clima con il bonus mobilità e gli incentivi per i prodotti sfusi

Via libera dal Consiglio dei ministri. Le principali misure in sintesi.

ADV
image_pdfimage_print

Il Consiglio dei ministri ha approvato ieri, giovedì 10 ottobre, il DL Clima con le misure urgenti per rispettare gli obblighi europei in tema di qualità dell’aria.

Nel provvedimento c’è spazio anche per altre iniziative, ad esempio un intero articolo è dedicato alla promozione dell’uso di prodotti sfusi/alla spina.

Il decreto legge ha preso forma nelle ultime settimane con un intenso lavoro di limatura da parte dei tecnici dei tre ministeri coinvolti (Ambiente, Economia, Sviluppo economico). L’ultima bozza comprendeva 11 articoli al posto dei 14 originari e in particolare aveva eliminato dal testo il riferimento al taglio lineare dei sussidi dannosi per l’ambiente (vedi qui).

Tra le varie misure, spiega una nota del Consiglio dei ministri, il decreto prevede un “buono mobilità” destinato ai cittadini che risiedono in comuni che superano i limiti di emissioni inquinanti indicati dalla normativa europea sulla qualità dell’aria.

Il buono consiste in un contributo di 500-1.500 euro per chi rottama rispettivamente un motociclo o un’auto fino alla classe Euro 3 entro il 31 dicembre 2021; tale contributo potrà essere usato per acquistare abbonamenti di trasporto pubblico locale o biciclette anche a pedalata assistita.

Previsti anche dei fondi per i comuni che realizzano servizi di scuolabus con veicoli a basso impatto ambientale, soprattutto quelli elettrici e ibridi (oppure quelli non inferiori alla classe Euro 6 immatricolati per la prima volta dopo il 31 agosto 2019).

Un altro articolo riconosce incentivi agli esercizi commerciali che realizzano spazi dedicati alla vendita di prodotti alimentari e detergenti sfusi oppure alla spina.

Nell’ultima versione del decreto, circolata prima della discussione in Consiglio dei ministri, si parlava di un contributo economico a fondo perduto pari alla spesa sostenuta e documentata dagli esercizi commerciali per un importo massimo di 5.000 euro; le risorse finanziarie complessive ammontano a 20 milioni di euro l’anno per il 2020 e 2021.

ADV
×