Tesla ha mantenuto per il secondo anno consecutivo il suo primato come produttore leader nel mercato degli integratori di sistemi di accumulo di energia a batteria (Bess), con una quota di mercato del 15% nel 2024.
Il dato è riportato dall’analisi tratta dal report “Global Battery Energy Storage System Integrator Ranking 2025“ di Wood Mackenzie, secondo la quale l’azienda di Elon Musk si posiziona davanti alla cinese Sungrow (14% di quota di mercato), seppur con un divario ridotto di tre punti percentuali rispetto all’ultima rilevazione. Un’altra azienda cinese, CRRC, completa il podio con una quota di mercato dell’8%
Wood Mackenzie classifica i fornitori in base al numero di spedizioni in megawattora. Solo le spedizioni con fatturato riconosciuto nell’anno di rendicontazione vengono conteggiate ai fini della definizione della quota di mercato.
Specifichiamo inoltre che l’analisi tiene conto di aziende che integrano i vari componenti di un sistema di accumulo a batteria per fornire una soluzione completa e funzionante e non si limitano a produrre le celle o i moduli della batteria. Per questo motivo colossi come Catl, che fabbricano le singole componenti, non sono inseriti nella classifica.
“La concorrenza tra gli integratori Bess affermati rimane incredibilmente agguerrita”, afferma Kevin Shang, analista di Wood Mackenzie per le tecnologie di accumulo e supply chain. “Lo scorso anno – aggiunge – sette dei primi dieci fornitori hanno faticato ad ampliare la propria quota di mercato, rimanendo invariati o in calo”.
Chi domina nei diversi mercati
Il rapporto rivela forti disparità regionali nelle dinamiche di mercato. Gli integratori Bess cinesi hanno visto la loro quota di mercato europea aumentare del 67% su base annua.
Al contrario, la loro quota di mercato nordamericana è diminuita di oltre il 30%, principalmente a causa delle crescenti tensioni geopolitiche tra Stati Uniti e Cina e dell’aumento del protezionismo commerciale statunitense.
In Nord America Tesla ha mantenuto il primo posto per il terzo anno consecutivo, conquistando il 39% del mercato e distanziandosi dai concorrenti. Sungrow ha mantenuto il secondo posto, ma è scesa dal 17% al 10% di quota di mercato nel 2024.
L’americana Powin completa la “top three” per la regione. Il mercato nordamericano, osservano gli analisti, è diventato meno concentrato, con la quota combinata dei primi cinque operatori in calo di 17 punti percentuali al 73%.
I mercati europei invece hanno osservato una maggiore penetrazione di aziende cinesi, in particolare Sungrow, in forte crescita, con una quota di mercato del +67% su base annua. l’Azienda cinese guida la classifica e gli altri due principali operatori sono Nidec e Tesla.
Il mercato comunitario è diventato più frammentato, con i primi cinque operatori che detengono una quota del 70%, in calo di 16 punti percentuali rispetto all’anno precedente.
In Asia, invece, la posizione di vertice è occupata da CRRC, mentre Sungrow è salita dal quarto al secondo posto. La cinese Envision completa il podio. In generale, le aziende cinesi hanno consolidato il loro predominio nella regione, conquistando oltre il 90% della quota di mercato totale.
Il mercato emergente del Medio Oriente si è rivelato, secondo gli analisti di Wood Mackenzie, una “opportunità significativa”, dominata anch’essa dagli integratori cinesi. In questo caso spiccano Sungrow, BYD e Huawei. Si prevede che la regione installerà 31 GW/115 GWh di capacità di accumulo di energia entro il 2034, trainata dagli obiettivi di decarbonizzazione e dalla crescente domanda di energia.
L’espansione cinese
Sette dei primi dieci integratori Bess al mondo hanno ora sede in Cina, a dimostrazione della crescente influenza del Paese nel settore.
Tuttavia, osserva l’indagine, l’intensa concorrenza interna e l’eccesso di offerta hanno costretto le aziende cinesi a “espandersi aggressivamente” nei mercati esteri, in particolare in Europa e Medio Oriente.
“Il panorama globale degli integratori Bess sta diventando sempre più complesso, con politiche commerciali regionali e tensioni geopolitiche che rimodellano le dinamiche competitive”, ha affermato Kevin Shang, principal research analyst di Wood Mackenzie.
Si spiega che, mentre Tesla mantiene la sua leadership globale, la rapida ascesa degli integratori cinesi in Europa e il loro predominio nei mercati emergenti come il Medio Oriente segnalano un cambiamento fondamentale nel settore.
Il successo dipenderà sempre più dalla capacità delle aziende di destreggiarsi tra diversi contesti normativi, adattarsi alle esigenze del mercato locale e mantenere strutture di costo competitive in più regioni.




























