“L’Italia ha dimostrato che un quantitativo importante di capacità rischia di uscire dal mercato e che è poco probabile che si realizzino nuovi investimenti in quanto gli investitori non riescono a ottenere guadagni sufficienti dalle vendite di energia elettrica”.

Con questa motivazione oggi Bruxelles ha dato la sua approvazione al meccanismo italiano di remunerazione della potenza flessibile, il capacity market, chiudendo così circa quattro anni di negoziati sul tema tra autorità italiane ed esecutivo Ue.

Ok dalla Commissione anche agli schemi analoghi di Belgio, Francia (per quanto riguarda la gestione della domanda), Germania, Grecia e Polonia.

Come informa …

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