Ben 2.522 richieste a fronte di una disponibilità per circa 1.350 impianti, con il 73% delle domande arrivato nelle prime sei ore, nonostante la finestra per l’invio fosse aperta per 7 giorni.

I risultati del nuovo bando della Regione Lombardia sugli accumuli abbinati al fotovoltaico mostrano bene l’interesse che c’è attorno alle batterie.

Il bando accumuli “Misure di incentivazione per la diffusione dei sistemi di accumulo di energia elettrica da impianti fotovoltaici – Bando 2017”, ricordiamo, si è aperto lo scorso 12 settembre per chiudersi il 28 dello stesso mese.

Con questa seconda tornata di incentivi, la Lombardia ha stanziato 4 milioni di euro, raddoppiando le risorse disponibili rispetto all’iniziativa analoga del 2016, quando il budget si erano esaurito in tempi rapidissimi.

L’incentivo prevedeva un contributo a fondo perduto per coprire il 50% delle spese, fino ad un massimo di 3.000 euro, per finanziare l’acquisto e l’installazione di batterie (o altri sistemi di accumulo) da abbinare a impianti fotovoltaici sotto ai 20 kW.

L’entità della somma erogata dipendeva dall’efficienza del sistema di accumulo e dal costo sostenuto per l’installazione.

Il bando 2017 copriva anche i costi sostenuti a partire dal 3 febbraio 2016: in tal modo, si sono premiati anche gli interventi che, pur non avendo ricevuto i fondi con il precedente bando, hanno deciso comunque di installare i sistemi di accumulo.

A diffondere i risultati, in un comunicato, è ANIE, convinta sostenitrice dell’iniziativa che, spiega , “ha potuto dimostrare, numeri alla mano, che esiste nel nostro Paese un mercato molto recettivo sul tema dello storage”.

L’auspicio dell’associazione è “che la stessa sensibilità di Regione Lombardia sull’utilizzo delle fonti energetiche rinnovabili, sull’ambiente e sull’efficienza energetica possa essere dimostrata anche da altre Regioni e che le stesse, quindi, replichino l’iniziativa”.