Una SEN nel complesso positiva, seppur con qualche aspetto da correggere, ma tutta da attuare e, soprattutto, che rischia ancora di più di restare un esercizio astratto se non arriverà in fretta il decreto, in ritardo di quasi un anno, che dovrebbe accompagnare lo sviluppo delle rinnovabili non FV dal 2017 al 2020, in modo che possano proseguire verso gli obiettivi 2030 che la Strategia traccia.

L’aspetto principale messo in rilievo questa mattina a Roma al convegno del Coordinamento Free, “I futuri strumenti di promozione delle Fonti di Energia Rinnovabile”, è proprio in questa contraddizione, tra il vuoto normativo attuale e la coscienza della necessità della transizione energetica, ormai ben presente anche al Governo, come dimostra la Strategia Energetica Nazionale sulla quale solo da pochi giorni si è chiusa la consultazione …

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