Non è un buon inizio quello del 2007 sul fronte dei cambiamenti climatici. Per la prima volta, infatti, un’isola abitata è scomparsa sotto il livello del mare a causa dei colpi del riscaldamento globale. Si tratta dell’isola di Lohachara, in India, situata in prossimità del delta del Gange e del Brahamaputra, nella Baia del Bengala che era abitata da ben 10 mila persone.
Stessa sorte, anche se solo parzialmente per la vicina isola di Ghoramara abitata anche essa da migliaia di persone. “È solo una questione di tempo” ha affermato all’Indipendent Sugata Hazra direttore della Scuola di Studi Oceanografici “Qualche anno è sarà anche lei  ingoiata del tutto dalle acque marine che sono in  costante risalita”.
I rifugiati dall’isola scomparsa di Lohachara e gli abitanti di Ghoramara hanno trovato rifugio sull’isola di Sagar, ma anche quest’ultima ha già perso oltre 3.000 ettari di superficie sempre a causa dell’innalzamento delle acque causato dai cambiamenti climatici.
Complessivamente nella zona sono in pericolo circa una dozzina di isole, che ospitano 70.000 abitanti e che rischiano di ingrossare l’esercito dei profughi climatici. Dopo il caso dell’isola polinesiana di Tuvalu, infatti, sono molte le aree nel Mondo dove le popolazioni potrebbero essere costrette ad emigrare a causa dell’allagamento dei loro territori. Le isole Maldive e Marshall così come le zone costiere di India, Egitto e Bangladesh sono a rischio. In pericolo, però ci sono anche gli ecosistemi oltre gli abitanti. Nella zona del delta del Gange, infatti, oltre 400 tigri potrebbero veder compromesso definitivamente il loro già precario habitat naturale.

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DRR/SF