Selezionati i porti italiani per l’eolico offshore

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Un decreto interministeriale individua Civitavecchia, Brindisi, Augusta e Taranto come siti per la produzione e l'assemblaggio, con gli ultimi due indicati come "prioritari".

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Quattro aree portuali diventeranno cruciali in Italia per la produzione e l’assemblaggio di componenti per l’eolico offshore. Un decreto ministeriale del Mase, insieme a quello delle Infrastrutture e dei trasporti di concerto con l’Economia, ha individuato Taranto (nella foto), Augusta, Brindisi e Civitavecchia nella strategia per la creazione di un[…]

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