Percorso ad ostacoli per il phase out del carbone entro il 2025: il caso pugliese

PRO

Non si chiude con il carbone se non si compensano le vecchie centrali con nuova capacità rinnovabile, gas, accumuli e efficienza. La politica latita e i tempi sono stretti anche in regioni come la Puglia. Un'intervista al prof. Domenico Laforgia del Dip.to Sviluppo Economico della Regione Puglia.

ADV
image_pdfimage_print

Alcuni provvedimenti delle ultime settimane ci dicono che la strada per chiudere con il carbone è molto stretta. Terna, MiSE, MATTM, MiBACT, Soprintendenze e Tar, con le loro legittime ma spesso contrastanti e più o meno condivisibili decisioni, rischiano di soffocare in un abbraccio mortale una rapida transizione energetica. Il diniego del MiBACT, confermato dal […]

Questo contenuto è riservato agli Abbonati QualEnergia.it PRO
Sei abbonato PRO? Accedi con le tue credenziali.
Non sei abbonato PRO? Scopri i servizi dell’abbonamento annuale: provalo gratis per 10 giorni o abbonati subito.
ADV
×
0
    0
    Carrello
    Il tuo carrello è vuotoRitorna agli abbonamenti