Meloni: più flessibilità sui conti pubblici anche per l’energia

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Le spese contro la crisi energetica potrebbero entrare nei 3,7 miliardi già autorizzati dal Parlamento nel 2025 per difesa/sicurezza. Si valuta un'ulteriore proroga del taglio delle accise. Le dichiarazioni della premier, mentre molti temi si ritrovano negli emendamenti al dl Fiscale.

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Maggiore flessibilità sui conti pubblici per rispondere alla crisi energetica, utilizzando parte delle risorse già autorizzate dal Parlamento nel 2025 per la difesa (3,7 miliardi), possibile mini-proroga del taglio delle accise ma più concentrata sul gasolio. Sono i principali interventi contro il caro-energia prospettati dalla premier Giorgia Meloni, parlando in[…]

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