Ripetuti periodi di bonaccia durante i primi tre mesi dell’anno hanno ridotto la produzione eolica e spinto alcune utility a ricorrere più spesso a strumenti di copertura del rischio, per tutelarsi da possibili perdite economiche. In particolare, nell’Europa nord-occidentale, la velocità del vento tra febbraio e aprile avrebbe registrato il[…]
Eolico europeo: meno vento o lettura frettolosa dei dati?


























