L’Unione europea si prepara a modificare il regime di tassazione sull’energia.
Secondo una bozza di proposta visionata da Reuters, il piano includerebbe misure per tassare l’elettricità con un’aliquota inferiore rispetto al gas, nel tentativo di ridurre le bollette energetiche dei consumatori.
Parallelamente, sono previsti interventi sulle tariffe di rete, ovvero i costi riscossi dagli operatori per la gestione e l’ammodernamento di queste infrastrutture, che rappresentano circa un quarto della bolletta elettrica media di una famiglia europea.
Questa strategia rientra nella più ampia risposta dell’Ue alle ripercussioni della guerra in Iran sui mercati energetici, che hanno fatto aumentare i prezzi del petrolio e del gas, incrementando la spesa dei consumatori a causa della dipendenza del blocco comunitario dai combustibili fossili importati.
Secondo la bozza, ai governi verrebbe comunque lasciata la libertà di stabilire le aliquote fiscali nazionali, a condizione che rispettino la regola generale di proporzione tra elettricità e gas. I Paesi membri verrebbero inoltre invitati a incentivare lo spostamento dei consumi nelle fasce orarie in cui l’energia costa meno.
“Gli utenti delle reti dovrebbero essere incentivati a comportarsi in modo ecocompatibile, regolando il proprio consumo energetico o spostandolo verso orari e luoghi in cui sono disponibili le fonti energetiche più economiche”, si legge nella bozza.
Per favorire questo passaggio, l’Ue auspica che entro fine decennio la metà degli utenti elettrici disponga di un contatore intelligente, che consenta di monitorare i consumi e di usufruire delle tariffe più convenienti nelle ore non di punta.
Diplomatici Ue citati da Reuters hanno affermato che sul tema manca il consenso unanime, condizione ritenuta indispensabile da alcuni Paesi. La bozza dovrebbe essere pubblicata il 22 luglio.
Il costo delle fossili secondo la Ieefa
La dipendenza fossile dell’Europa ha impatti diretti sulle tasche dei consumatori. Secondo un’analisi dell’istituto Ieefa pubblicata oggi, un aumento del 60% (20 €/MWh) dei prezzi all’ingrosso dell’energia elettrica rispetto ai livelli precedenti al febbraio 2026, spinto dagli aumenti del gas, potrebbe far lievitare le bollette elettriche delle famiglie europee fino a 120 euro all’anno, con variazioni a seconda del Paese.
Questa forbice dipende soprattutto da una variabile: la frequenza con cui il costo del gas influenza quello dell’elettricità. In Italia, ad esempio, si osserverebbero aumenti di 113-128 euro annui per una famiglia media, come mostra il grafico in basso.
I calcoli riportati nella tabella rappresentano esclusivamente il costo aggiuntivo attribuibile alla crisi energetica in corso, “che si somma alle bollette già elevate rispetto ai livelli pre-2021”, spiega la Ieefa. Aggregati su milioni di famiglie, questi costi rappresentano “un significativo e regressivo trasferimento di ricchezza dai consumatori di energia ai produttori e fornitori”.
La Spagna, tra i Paesi destinati a subire un impatto minore, ha invece compiuto “veri progressi strutturali”: la diffusione di eolico e fotovoltaico nel Paese ha indebolito il legame tra i prezzi del gas e quelli dell’energia elettrica, come dimostrano alcuni dei prezzi all’ingrosso dell’energia elettrica più bassi d’Europa negli ultimi anni.
Il problema, sottolineano gli analisti Ieefa, è che il gas rimane troppo spesso l’ultima unità a essere utilizzata perché viene mantenuto artificialmente in funzione. Meccanismi di capacità, sussidi per investimenti in nuove turbine a ciclo combinato e varie forme di aiuti di Stato mascherati sostengono finanziariamente impianti che, se esposti esclusivamente ai prezzi dell’energia e al calo dei tassi di utilizzo, sarebbero in perdita e uscirebbero naturalmente dal mercato.
In mercati come l’Italia e la Germania il gas determina il prezzo marginale solo per poche centinaia di ore all’anno, “al massimo 1.500”, sottolinea la Ieefa. Tuttavia, la sua presenza in quelle ore è sufficiente a far aumentare significativamente il prezzo medio annuo all’ingrosso.





























