Le truffe sul pellet sono in forte aumento e colpiscono aziende e consumatori.
In questo articolo diffondiamo una guida aggiornata realizzata dall’Ufficio centrale ENplus®, e pubblicata anche sul sito Energia dal Legno, curato da Aiel (Associazione italiana energie agroforestali), con alcuni consigli per riconoscere siti falsi, offerte sospette e certificazioni contraffatte e acquistare pellet in modo sicuro.
Tutte indicazioni per riconoscere falsi fornitori, siti clonati, domini ingannevoli e offerte irrealistiche, frodi che colpiscono i consumatori e le stesse aziende, danneggiando l’intera filiera del pellet
Il pellet certificato ENplus® è molto richiesto, soprattutto nei periodi di maggiore consumo come quello a ridosso della stagione termica o in pieno inverno. I truffatori sfruttano:
- la grande domanda di pellet di qualità
- la ricerca di prezzi bassi da parte dei consumatori
- la crescente digitalizzazione degli acquisti online.
Tutto ciò porta ad un’esplosione di falsi e-commerce di pellet, email fraudolente e siti che imitano aziende certificate ENplus®.
Truffe sul pellet: consigli per le aziende certificate
Come detto, le frodi non danneggiano solo i consumatori visto che molti truffatori replicano siti aziendali reali, loghi, recapiti e persino fatture autentiche. Ecco cosa devono fare le aziende certificate ENplus® per tutelarsi e tutelare i propri clienti.
- Comunicare il proprio sito ufficiale a ENplus®
Se non l’hai ancora fatto, invia il tuo sito ufficiale all’Ufficio ENplus®, che lo aggiungerà al profilo ufficiale sul database ENplus®, aiutando i clienti a riconoscere facilmente l’azienda autentica.
- In alternativa, comunicare l’e-mail di vendita
Nel caso in cui non si disponga di un sito web, autorizza almeno l’inserimento dell’e-mail di vendita; in questo modo i consumatori potranno mettersi in contatto attraverso canali verificati.
- Avvisa regolarmente i tuoi clienti
Invia comunicazioni tramite e-mail o telefono riguardo ai rischi di truffe sul pellet ENplus®: i truffatori per ingannare usano spesso il nome di aziende note.
- Pubblica avvisi e banner antifrode
Inserisci sul tuo sito web un avviso permanente che spieghi come riconoscere i tuoi canali ufficiali.
- Monitora la presenza online del tuo brand
Rilevare per tempo un falso sito che usa il tuo marchio può evitare molti danni.
Truffe sul pellet: guida per i consumatori
Questa è la sezione più importante: contiene tutti i consigli ufficiali, integrati con le linee guida antifrode più recenti.
- Attenzione ai segnali d’allarme
Molti siti truffa presentano elementi facilmente riconoscibili. Ecco gli indicatori più comuni:
- saluti impersonali nelle email (“Gentile cliente”);
- prezzi insolitamente bassi, fuori da ogni logica di mercato;
- pagamento solo anticipato, senza alternative;
- domini sospetti o non riconducibili all’azienda;
- numerosi errori grammaticali, qualità dei testi scadente;
- pressione temporale, ad esempio “Offerta valida solo oggi!”;
- email del mittente non coerente con il sito web;
- recensioni troppo positive, tutte uguali o pubblicate nello stesso giorno.
Se noti uno o più di questi elementi è molto probabile che si tratti di una truffa sul pellet ENplus®.
- Verifica l’identità del fornitore sul sito ufficiale ENplus®
Prima di acquistare pellet, controlla sempre che il fornitore sia realmente certificato:
- cerca l’azienda nel database ufficiale ENplus®
- verifica sito web, email, telefono e recapiti reali;
- controlla anche i sacchi approvati, confrontandoli con le immagini del sito oppure utilizzando la nuova app ENplus®.
Molti truffatori copiano i sacchi originali ma inseriscono piccoli errori grafici.
- Diffida delle offerte troppo allettanti
Prezzi troppo bassi sono quasi sempre il segnale di:
- e-commerce fraudolento
- prodotto inesistente
- pellet non certificato
- incauto acquisto.
Ricardarsi che anche nel settore del pellet nessuno regala nulla.
- Verifica l’azienda: partita Iva, coordinate bancarie, ragione sociale
Prima di effettuare un pagamento, controlla:
- validità della partita IVA e da quanto è attiva (questa pagina del sito dell’Agenzia delle Entrate per avere l’informazione);
- corrispondenza della ragione sociale;
- indirizzo fisico reale;
- contatti aziendali (telefono, email);
- coerenza delle coordinate bancarie e dell’intestatario.
Qualsiasi incoerenza è un segnale di rischio. I contatti aziendali e le coordinate bancarie sono tra gli elementi più importanti, perché spesso i truffatori impersonificano altre aziende, realmente esistenti.
- Confronta la coerenza dell’offerta su più piattaforme
Una truffa sul pellet ENplus® spesso si riconosce perché le informazioni:
- non combaciano sui vari portali
- cambiano da un giorno all’altro
- non corrispondono a quanto dichiarato dall’azienda reale.
- Acquista solo da piattaforme affidabili
Scegli solo:
- siti ufficiali delle aziende certificate
- rivenditori riconosciuti
- marketplace di comprovata affidabilità (a questo proposito: per l’Italia il tuo strumento è AIELfinder).
Evita e-commerce anonimi o di recente creazione, e diffida dei contatti che avvengono solamente attraverso app di messaggistica, come WhatsApp o Telegram.
- Evita il pagamento anticipato
Quando è possibile, scegli:
- pagamento alla consegna;
- pagamento con strumenti tracciabili e rimborsabili (es. PayPal).
Mai bonifici anticipati verso conti sospetti!
- Attenzione alle fatture con IBAN modificato
Una truffa molto diffusa: i truffatori inviano fatture identiche a quelle originali, ma modificano l’IBAN falsificandole.
- In caso di dubbio, contatta direttamente il fornitore
Cerca il numero su siti esterni e chiedi conferma che l’offerta ricevuta sia arrivata proprio da loro e che l’IBAN sia quello corretto. Molte aziende scoprono così di essere vittime di furto d’identità, ma solo scoprendolo possono correre ai ripari.
- Consulta recensioni e opinioni online
Controlla: Google Reviews, TrustPilot, forum di settore, gruppi Facebook, commenti web
Se un negozio è truffaldino, qualcuno solitamente lo ha già segnalato.
- Non condividere dati personali non richiesti
Se ricevi email sospette:
- non fornire documenti
- non condividere recapiti personali
- non inviare foto della carta d’identità.
- Consulta la blacklist ENplus®
È un elenco aggiornato delle aziende non affidabili o già segnalate. Si trova anche la lista nera di aziende che hanno abusato del marchio ENplus.
- Segnala eventuali truffe
Puoi segnalare tentativi di truffa a:
- autorità competenti
- ufficio ENplus® nazionale (per l’Italia scrivi a: [email protected])
- associazioni consumatori
Rivolgersi tempestivamente alle Forze di polizia per inoltrare una segnalazione significa aumentare l’efficacia del contrasto a questi reati e aiutare a prevenire nuove frodi.
Conclusioni: come evitare le truffe sul pellet
Per acquistare pellet certificato in sicurezza e al sicuro da truffe:
- Verifica sempre il fornitore sul sito ENplus®
- Evita prezzi troppo bassi
- Controlla coordinate, partita IVA e identità aziendale
- Confronta le informazioni su più piattaforme
- Segnala ogni sospetto
Una soluzione valida è anche quella di scegliere il fornitore di pellet sul sito AIELfinder, garantito da AIEL.




























