Un gruppo di leader mondiali delle rinnovabili e dell’innovazione nel settore energetico ha lanciato una nuova organizzazione per “assicurare che le energie rinnovabili siano completamente sostenibili per le persone e il pianeta e per portare avanti una giusta transizione dai combustibili fossili”.

Si tratta della Global Alliance for Sustainable Energy che per i suoi membri rappresenta una risposta all’urgente necessità di decarbonizzare il sistema globale dell’energia, garantendo la sua sostenibilità da una prospettiva ambientale, sociale e di governance (ESG).

L’Alliance for Sustainable Energy riunisce aziende di servizi di diverse aree geografiche, i principali produttori delle catene di fornitura di energia eolica e fotovoltaica, nonché associazioni di settore e partner per l’innovazione.

I 17 membri fondatori sono, in ordine alfabetico: 3M, Adani Green Energy Ltd., EDP, Eletrobras, Enel Green Power, Global Solar Council, Global Wind Energy Council, Goldwind, Iberdrola, JA Solar, Nordex Group, NTPC Limited, Politecnico di Milano, Politecnico di Torino, ReNew Power, Risen Energy e Trina Solar.

Il contesto

Il lancio dell’Alliance – spiegano i membri – arriva in un momento critico per l’azione climatica e la transizione energetica, appena due mesi prima del vertice sul clima delle Nazioni Unite COP26 che si terrà a Glasgow.

Nel frattempo, l’ultima valutazione scientifica del Comitato intergovernativo delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (IPCC) ha indicato che il pianeta si riscalderà di 1,5oC – il limite prefissato per il riscaldamento secondo l’accordo di Parigi del 2015 – nei prossimi due decenni se non saranno prese misure drastiche per eliminare le emissioni di gas serra.

Il percorso per mantenere il riscaldamento globale entro i limiti stabiliti dall’accordo di Parigi è di zero emissioni nette entro il 2050 e per raggiungere questo obiettivo l’azione climatica deve essere intensificata. In questo scenario, secondo l’Agenzia Internazionale dell’Energia (IEA), quasi il 70% della produzione di elettricità a livello globale dovrebbe provenire dal fotovoltaico e dall’eolico.

Le tecnologie dell’energia rinnovabile, guidate dall’eolico e dal fotovoltaico, hanno già compiuto un passo avanti per imporsi su nuove installazioni di generazione elettrica, dato che sono diventate le fonti di energia più economiche in molti mercati.

Negli ultimi sette anni, secondo l’Agenzia Internazionale per le Energie Rinnovabili (Irena), è stata aggiunta ogni anno più energia rinnovabile alle reti mondiali che dai combustibili fossili e dal nucleare messi insieme: nel 2020, il dominio delle tecnologie non inquinanti sulle fonti tradizionali è salito ulteriormente con 260 gigawatt di generazione basata sulle energie rinnovabili aggiunte nel mondo, più di quattro volte rispetto alle altre fonti.

Gli obiettivi

I 17 membri dell’Alliance sono pronti a lavorare insieme sugli ambiti di interesse individuati: zero emissioni nette e impronta di carbonio; economia circolare e design; diritti umani; e impronta idrica.

L’Alliance è aperta a nuovi membri che condividono questa visione e possono contribuire concretamente all’obiettivo finale di diventare un’industria veramente sostenibile nella transizione verso le zero emissioni nette entro il 2050.