“Oggi non parliamo solo di una fiera o di un progetto, ma di una visione legata alla Sicilia che ha le potenzialità di diventare, un rilevante crocevia di innovazione, energia e collaborazione internazionale specialmente tra Europa, Africa ed Asia”.
Così Nino Di Cavolo, Presidente di SiciliaFiera, ha riassunto gli obiettivi della seconda edizione di “HeySun“, l’evento dedicato alla transizione energetica, alle energie rinnovabili e alla cooperazione euro-mediterranea, che si è tenuto a SiciliaFiera dal 25 al 27 settembre scorsi.
Il presidente ha ribadito come la Sicilia, da sempre crocevia di culture e collaborazioni, possa diventare, con il contributo di tutti, un motore di sviluppo sostenibile e innovazione.
HeySun si propone come piattaforma capace di accelerare la transizione energetica nel Mediterraneo, favorendo lo scambio, la produzione e la ricerca sulle fonti rinnovabili. Un progetto ambizioso – ha sottolineato – che punta a fare del Sud un polo di eccellenza riconosciuto a livello internazionale.
Durante i tre giorni della manifestazione fieristica a Misterbianco (CT), si è parlato di fotovoltaico di nuova generazione, idrogeno verde, eolico offshore, stoccaggio energetico, ricerca scientifica e nucleare, cooperazione euro-africana e sviluppo sostenibile, con la partecipazione di aziende leader, start-up innovative, università e centri di ricerca.
Particolare rilievo è stato dato alla dimensione internazionale, con la presenza di delegazioni dal Marocco e dall’Arabia Saudita, a testimonianza di un interesse crescente per la Sicilia come punto di connessione e scambio strategico nel Mediterraneo.
Si è avuta la conferma di una vocazione dell’isola a diventare snodo centrale delle politiche energetiche euro-mediterranee, tema su cui si è soffermato anche il presidente dell’Assemblea regionale siciliana, Gaetano Galvagno.
Galvagno ha sottolineato come la Regione stia guardando con attenzione alla transizione energetica, immaginando per la Sicilia un ruolo da protagonista nel futuro dell’area.
Ha inoltre annunciato che l’argomento sarà al centro della conferenza internazionale organizzata dall’Assemblea Regionale Siciliana, in programma a Palermo (Palazzo dei Normanni) dal 6 al 9 novembre 2025, con la partecipazione di leader mediterranei e rappresentanti delle istituzioni europee per discutere nuove sinergie e politiche più efficaci.
Sullo stesso tema è intervenuto anche il sindaco della Città Metropolitana di Catania, Enrico Trantino, che ha richiamato l’attenzione sulla necessità di tradurre la transizione energetica anche in azioni concrete di mobilità sostenibile.
Trantino ha detto che l’amministrazione sta lavorando alla realizzazione di una nuova rete di trasporto pubblico per ridurre il traffico tra Catania e i comuni dell’area nord e che sono in corso investimenti per l’elettrificazione progressiva degli autobus e lo sviluppo di soluzioni innovative, come il car sharing a guida autonoma alimentato da energia solare.
La prossima edizione dell’evento è in programma dal 30 settembre al 2 ottobre 2026 sempre a SiciliaFiera, il polo fieristico di Misterbianco (CT).




























