Fronius, azienda austriaca attiva nelle tecnologie per il solare e l’accumulo, parteciperà a KEY – The Energy Transition Expo (Rimini Expo Center, 4-6 marzo).
Sarà al Padiglione D5 – Stand 330, dove presenterà in anteprima le novità di prodotto e proporrà tour guidati per approfondire la propria offerta di soluzioni complete, con filiera produttiva Made in EU.
Secondo l’azienda oggi la transizione energetica passa sempre più da abitazioni, imprese e installazioni commerciali: aumentare l’autoconsumo da fonti rinnovabili significa ridurre la spesa in bolletta, contenere le emissioni e rafforzare l’indipendenza dalla rete.
In questo scenario l’inverter è il cuore dell’impianto fotovoltaico, l’elemento che ne determina prestazioni, flessibilità e possibilità di evoluzione nel tempo.
GEN24, l’inverter che evolve nel tempo
Con Fronius GEN24, l’azienda propone una soluzione per superare la distinzione tra inverter tradizionale e ibrido. Il dispositivo nasce come inverter standard, ma può trasformarsi in versione ibrida tramite un semplice aggiornamento software, senza necessità di sostituzione.
Il progetto si fonda su tre pilastri: flessibilità, modularità dell’investimento e sostenibilità nel lungo periodo. La flessibilità consente di attivare funzioni aggiuntive via software come accumulo e backup; la modularità permette di partire con una configurazione base e integrarla nel tempo; la sostenibilità si traduce in un’architettura progettata per evitare sostituzioni premature.
Di serie è presente la funzione PV Point, che in caso di blackout può fornire fino a 3 kW tramite presa dedicata, anche senza batteria, finché l’impianto è in produzione.
Tra le caratteristiche tecniche figurano inoltre la ventilazione attiva, per mantenere elevate prestazioni anche ad alte temperature, e il Dynamic Peak Manager, che ottimizza la resa in presenza di ombreggiamenti parziali. L’architettura aperta facilita l’integrazione con dispositivi di terze parti.
Dallo storage domestico al segmento C&I
Per chi desidera integrare un sistema di accumulo, Fronius propone Fronius Reserva, batteria lato DC con capacità modulare da 6,3 a 15,8 kWh per torre, basata su celle litio-ferro fosfato (LFP).
L’azienda garantisce che dopo 10 anni la capacità residua sia almeno pari all’80%. Il monitoraggio è gestibile tramite app Fronius Solar.web, con visualizzazione in tempo reale dei flussi energetici.
L’offerta si estende anche al segmento commerciale e industriale. Proprio a KEY 2026, mercoledì 4 marzo (ore 16,30), è in programma la presentazione ufficiale della nuova soluzione di accumulo Fronius Reserva Pro, pensata per applicazioni C&I.
Il sistema si inserisce in un pacchetto completo per installazioni commerciali e agrisolari che comprende:
- Fronius Verto Plus, inverter ibrido da 15 a 33,3 kW, predisposto per integrazione con batterie e sistemi di backup, con elevata flessibilità di configurazione anche in interventi di revamping, inclusi impianti incentivati;
- Fronius Reserva Pro, nuova batteria con celle e moduli prodotti in Europa, capacità scalabile fino a 128 kWh e 10 anni di garanzia;
- soluzioni di backup automatiche e manuali, per garantire continuità di fornitura anche durante i blackout.
Le soluzioni di backup
In un impianto fotovoltaico tradizionale, per motivi di sicurezza normativa, la produzione si interrompe in caso di blackout. Le soluzioni Fronius permettono invece di continuare a utilizzare l’energia prodotta e, se presente, quella accumulata.
Oltre al PV Point integrato di serie, è disponibile PV Point Comfort, che mantiene sempre attivo il circuito di emergenza, passando automaticamente dalla rete al fotovoltaico.
Con la versione ibrida GEN24 Plus e un quadro certificato CEI 0-21 (come Fronius Backup Controller o Backup Switch), si può implementare il Full Backup, che garantisce alimentazione all’intera abitazione o attività, coprendo anche carichi ad alto assorbimento.
80 anni di innovazione
Al termine della presentazione del 4 marzo, lo stand Fronius ospiterà un aperitivo per celebrare gli 80 anni dalla fondazione dell’azienda (1945-2025), un momento simbolico per ripercorrere la storia industriale del gruppo e guardare alle prossime sfide della transizione energetica.
Dalla scala domestica al comparto C&I, la strategia Fronius punta su sistemi evolutivi, integrazione tra inverter e storage e continuità di servizio: elementi sempre più centrali in un mercato chiamato a coniugare decarbonizzazione, resilienza e sostenibilità industriale.



























