Per massimizzare l’autoconsumo e quindi il risparmio economico che porta l’installazione di un impianto fotovoltaico domestico è utile un sistema di gestione dell’energia (HEMS).
EcoFlow, azienda che si occupa della produzione e vendita di soluzioni per l’autoconsumo da fotovoltaico, propone un sistema di gestione basato su algoritmi di intelligenza artificiale, che consente di prevedere e programmare i flussi energetici, ottimizzando l’uso dell’elettricità prodotta dall’impianto.
Senza accumulo l’autoconsumo diretto nelle abitazioni si ferma in media tra il 20 e il 40%, a seconda della potenza installata e delle abitudini delle famiglie.
Per questo, osserva EcoFlow, in tutta Europa cresce la tendenza ad affiancare al fotovoltaico le batterie e una gestione intelligente.
Cosa fa un sistema di gestione energetica con AI
Un HEMS basato sull’AI si comporta come il “pilota automatico” dell’energia domestica: esamina in anticipo le condizioni meteorologiche, le abitudini dei proprietari e i prezzi dell’energia elettrica, e poi agisce.
Invece di ricaricare la batteria troppo presto, ad esempio, l’AI preserva un margine di carica per il picco di mezzogiorno, in modo da catturare i kilowattora che altrimenti verrebbero tagliati a causa dei limiti dell’inverter, o esportati nella rete con scarso valore.
Il sistema carica automaticamente la batteria quando le tariffe sono basse e alimenta la casa quando le tariffe aumentano. Il beneficio è ancora più visibile in presenza di tariffe dinamiche, già realtà nella maggior parte dei paesi europei, per cui l’HEMS di EcoFlow è già predisposto e integrato.
Il sistema spinge i carichi flessibili (ricarica veicoli elettrici, riscaldamento dell’acqua, elettrodomestici con prese intelligenti) nelle ore più soleggiate o quando le tariffe sono più economiche, per aumentare l’autoconsumo.
Una volta scelto un obiettivo (risparmio, autoconsumo, backup), il sistema con AI apprende automaticamente e si adatta nel tempo, senza necessità di microgestione quotidiana.
Questo approccio è in linea con l’aggiornamento del mercato dell’energia elettrica voluto dall’Ue, che incoraggia la flessibilità per i consumatori e offre alle famiglie l’accesso a forme contrattuali più intelligenti man mano che i paesi recepiscono le nuove norme.
La giornata tipo in una casa intelligente, secondo EcoFlow
Mattina (7–10:30)
L’AI prevede un forte sole a mezzogiorno, quindi regola la carica della batteria per coprire i bisogni energetici della casa, lasciando un margine di ricarica libero nella batteria.
Metà giornata (11–14)
I pannelli producono al massimo; la batteria assorbe il picco, invece di lasciare che l’inverter limiti l’uscita; se i prezzi calano, può accumulare ancora di più, ad esempio riscaldando l’acqua.
Sera (17–22)
Quando le tariffe salgono e la domanda di energia raggiunge il suo massimo, la batteria rilascia l’energia accumulata, coprendo i consumi familiari e riducendo l’importazione dalla rete quasi a zero; carichi come la ricarica dell’auto elettrica vengono spostati a tarda sera o al mattino presto, quando le tariffe si abbassano di nuovo.
Tutto questo comporta un maggiore autoconsumo, un minore prelievo di energia dalla rete e bollette più stabili, anche con un impianto fotovoltaico di piccola taglia.
Tra le sue soluzione EcoFlow propone il sistema di accumulo e gestione intelligente EcoFlow PowerOcean. In questo sistema, inverter, batterie, caricabatterie EV, prese intelligenti e app di controllo sono progettati per funzionare insieme, in sinergia. Gli aggiornamenti software, inoltre, migliorano automaticamente l’intero ecosistema, senza necessità di ricablaggi.
Questo sistema è compatibile anche con impianti esistenti.






Cosa fa un sistema di gestione energetica con AI






















