È in Gazzetta Ufficiale il decreto da 3,5 miliardi di euro con le misure per il contenimento degli effetti degli aumenti dei prezzi nel settore elettrico e del gas naturale.

Il provvedimento include tutte le misure discusse in queste settimane (vedi QualEnergia.it), si interviene quindi sugli oneri, sull’Iva gas e sui bonus sociali.

In particolare, per il quarto trimestre 2021 sono state annullate le aliquote relative agli oneri generali di sistema applicate alle utenze elettriche domestiche e alle utenze elettriche non domestiche in bassa tensione con potenza disponibile fino a 16,5 kW. A tal fine, leggiamo dall’articolo1 del DL, verranno trasferiti alla Cassa per i servizi energetici e ambientali, entro il 15 dicembre 2021, 800 milioni di euro.

Per le altre utenze elettriche è stata confermata la riduzione degli oneri già attuata nel terzo trimestre dell’anno in corso, stanziando complessivamente 1,2 miliardi di euro, di cui 700 milioni di euro dai proventi delle aste CO2 e altri 500 milioni di euro saranno trasferiti alla Csea sempre entro il 15 dicembre prossimo.

Per quanto riguarda il gas, il decreto prevede la riduzione temporanea dell’Iva al 5%, rispetto al 10% o al 22% previsto oggi in base al consumo, per il combustibile usato per gli usi civili e industriali nelle fatture emesse per i consumi di ottobre, novembre e dicembre 2021. Nell’articolo 2 si specifica che “Qualora le somministrazioni […] siano contabilizzate sulla base di consumi stimati, l’aliquota IVA del 5 per cento si applica anche alla differenza derivante dagli importi ricalcolati sulla base dei consumi effettivi riferibili, anche percentualmente, ai mesi di ottobre, novembre e dicembre 2021”.

Nel quarto trimestre inoltre le bollette del gas vedranno anche l’annullamento per tutti delle aliquote relative agli oneri generali fino a concorrenza di 480 milioni di euro. Questo importo è trasferito alla Cassa per i servizi energetici e ambientali entro il 15 dicembre 2021.

Nel decreto, lo ricordiamo, è dedicato spazio anche al temporaneo potenziamento dei bonus luce e gas: le attuali agevolazioni, leggiamo, “sono rideterminate dall’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente, al fine di minimizzare gli incrementi della spesa per la fornitura, previsti per il quarto trimestre 2021, fino a concorrenza di 450 milioni di euro. Tale importo è trasferito alla Cassa per i servizi energetici e ambientali entro il 15 dicembre 2021”.

Questa misura – spiega una nota del Consiglio dei Ministri – interviene a vantaggio degli oltre 3 milioni di famiglie che beneficiano del “bonus sociale elettrico”:

  • nuclei che hanno un Isee inferiore a 8265 euro annui;
  • nuclei familiari numerosi (Isee 20.000 euro annui con almeno 4 figli);
  • percettori di reddito o pensione di cittadinanza;
  • utenti in gravi condizioni di salute, utilizzatori di apparecchiature elettromedicali.

Per queste categorie sono tendenzialmente azzerati gli effetti del futuro aumento della bolletta.

Le misure sono in vigore da oggi, 28 settembre, e proprio oggi è attesa la riunione del collegio di Arera per l’aggiornamento delle condizioni economiche di tutela per l’ultimo trimestre del 2021. Si conoscerà così l’esatto ammontare degli aumenti.

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