Controllore Centrale Impianto, per “Osservabilità degli Impianti” in media tensione

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Integra srl ha avviato una partnership con Ailux srl per la commercializzazione del dispositivo Controllore Centrale di Impianto (CCI), progettato e prodotto da quest’ultima per comunicare al DSO misure e stati dell’impianto.

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Impiegato come convertitore di protocolli e unità periferica per il monitoraggio dei dati, l’apparato CCI (Controllore Centrale di Impianto) è stato progettato per adempiere alla normativa CEI 016 allegati O-T “Osservabilità degli Impianti”.

Si tratta di una piccola RTU compatta per installazione da guida Din con possibilità di espansioni in ottica IoT (Internet Of Things) attraverso un modulo LoRaWan opzionale.

Un modem 4G è comunque disponibile a bordo dell’unità, come pure un GPS per la sincronizzazione oraria. L’apparato viene utilizzato dagli impianti di produzione connessi in MT come Controllore Centrale di Impianto (CCI), ovvero sistema di acquisizione di misure dirette sullo stato degli impianti dei cosiddetti prosumer.

Lo scopo è la comunicazione al DSO (Distribution Systems Operator – Azienda per la Distribuzione dell’Energia Elettrica) di misure e stati dell’impianto, attraverso il protocollo IEC 61850.

Il principale compito del CCI è quello di coordinare il funzionamento dei diversi elementi costituenti l’impianto, in maniera da soddisfare sia le richieste del DSO al punto di connessione con la rete elettrica, sia quelle di ulteriori operatori. Utilizzato anche come UPM per l’aggregazione dei prosumer in UVAM (Unità Virtuali Abilitate Miste) per la gestione della flessibilità energetica.

Conforme con IEC62443 e IEC62351, l’apparato gestisce le prestazioni obbligatorie, le opzionali e anche quelle facoltative.

Creare valore aggiunto dalla flessibilità energetica è stato possibile grazie alla partnership tra Ailux srl e Flexcity, primario BSP (Balancing Service Provider) che opera sul Mercato dei Servizi di Dispacciamento.

Si ricorda che un’azienda potrebbe avere i requisiti per entrare in una UVAM già esistente, oppure per crearne una ad hoc, ricevendo in tal modo remunerazioni fisse e/o variabili e contribuendo così alla stabilità e al bilanciamento della rete elettrica nazionale.

Per informazioni: Integra srl

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