Realizzato da AIEM per una delle multiutility di rilievo nazionale, l’impianto fotovoltaico utility scale da 8,8 MWp sorge su un’area precedentemente destinata ad attività estrattive e discarica.
È costituito da oltre 13.800 moduli bifacciali in due sezioni a terra ed è stato completato nel Comune di Trissino (VI) da AIEM srl in qualità di EPC contractor, società italiana attiva nello sviluppo, ingegneria e realizzazione di impianti a fonti rinnovabili.
L’area, denominata ex cava Negretti, era utilizzata per attività estrattive e poi come discarica di materiali inerti. L’intervento è un esempio di riqualificazione energetica di un’area già compromessa, che viene così restituita a una funzione produttiva con energia rinnovabile. Un approccio che consente di limitare il consumo di suolo agricolo e valorizzare aree marginali e dismesse, in linea con le strategie di sviluppo sostenibile e le politiche di transizione energetica.
L’area, situata nel settore sud-est del Comune di Trissino, è stata oggetto di interventi di sistemazione dopo la chiusura delle attività precedenti, rendendo possibile oggi la sua riconversione a produzione di energia rinnovabile.
Il campo fotovoltaico è costituito da 13.857 moduli TIER 1 bifacciali in silicio monocristallino da 635 Wp, installati su strutture fisse con inclinazione di 30° e orientamento verso sud, configurazione che consente di ottimizzare la produzione energetica del sito.
La conversione dell’energia è affidata a 26 inverter di stringa TIER 1 Huawei multi-MPPT, con rendimento massimo pari al 99%, che trasformano la corrente continua prodotta dai moduli in corrente alternata per la successiva immissione in rete.
L’impianto è collegato alla rete elettrica nazionale tramite connessione in media tensione a 20 kV.
Dal punto di vista infrastrutturale, il progetto include tre cabine di trasformazione (power station), due cabine di consegna, sistemi di monitoraggio e telecontrollo dell’impianto, oltre a sistemi di sicurezza e videosorveglianza dedicati.
L’impianto produrrà circa 10,5 GWh di elettricità solare all’anno, una quantità sufficiente a coprire il fabbisogno elettrico di oltre 3.800 famiglie (emissioni evitate: oltre 5.000 tonnellate di CO2).
“Il completamento dell’impianto di Trissino è un risultato importante per AIEM – commenta Gianluca Miccoli, Ceo di AIEM – e progetti come questo dimostrano come la transizione energetica possa andare di pari passo con la riqualificazione di aree già compromesse, contribuendo allo sviluppo sostenibile dei territori e alla crescita della produzione di energia rinnovabile, capaci anche di generare valore per il territorio”.
“Con questo intervento AIEM consolida il proprio ruolo nel settore EPC delle rinnovabili, con particolare riferimento allo sviluppo e alla realizzazione di impianti fotovoltaici utility scale e alla trasformazione di aree industriali o post-discarica in nuove infrastrutture energetiche”, ha commentato Nico Nicoli, Business Developer di AIEM.




























