Terre rare, dal controllo cinese alle possibili risposte europee

PRO
CATEGORIE:

Secondo il documento conclusivo dell'indagine conoscitiva della Camera, l'Italia per diversificare le forniture deve puntare su cooperazioni bilaterali, ricerca scientifica per materiali sostitutivi e attività di riciclo.

ADV
image_pdfimage_print

Avviare cooperazioni bilaterali con più Paesi fornitori, anche nell’ambito del Piano Mattei, puntare sulla ricerca scientifica per sviluppare materiali sostitutivi, potenziare le attività di riciclo. Sono le tre vie che l’Italia può seguire per aumentare la sicurezza degli approvvigionamenti delle “terre rare”, in linea con gli obiettivi europei del Critical[…]

Questo contenuto è riservato agli Abbonati QualEnergia.it PRO
Sei abbonato PRO? Accedi con le tue credenziali.
Non sei abbonato PRO? provalo gratis per 10 giorni o abbonati subito.

ADV
×
Privacy Policy Cookie Policy