La crisi di Hormuz è anche un rischio operativo per le rinnovabili

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Una crisi geopolitica come quella in corso mette a forte rischio la supply chain e ciò richiede un'attenta capacità di gestione per consegnare progetti in tempo, rispettare i budget e proteggere i ritorni.

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La narrativa dominante inquadra lo Stretto di Hormuz come un problema energetico nel senso tradizionale: petrolio, gas, prezzi alla pompa. Per chi sviluppa e gestisce impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo nel Sud Europa, è prima di tutto un rischio di supply chain, concreto e misurabile. La dipendenza europea da[…]

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