Autorizzazioni, le ragioni delle bocciature di maggio all’agrivoltaico

PRO
CATEGORIE:

La qualità progettuale a volte pecca su biodiversità, paesaggio e sicurezza, mentre il Mase ha cambiato atteggiamento, stoppando più iniziative senza possibilità di integrazione documentale. L’analisi dell’urbanista Visalli (associazione Ater).

ADV
image_pdfimage_print

Il dato ha fatto rumore. Nel mese di maggio le valutazioni ambientali hanno portato al parere negativo per 833,89 MW di agrivoltaico (per approfondire si veda Valutazioni ambientali, gli esiti di maggio per le rinnovabili). Quali sono stati i motivi di questo insuccesso? Lo abbiamo chiesto ad Alessandro Visalli, urbanista[…]

Questo contenuto è riservato agli Abbonati QualEnergia.it PRO
Sei abbonato PRO? Accedi con le tue credenziali.
Non sei abbonato PRO? provalo gratis per 10 giorni o abbonati subito.

ADV
×
Privacy Policy Cookie Policy