Gli interessi passivi relativi a un mutuo misto, erogato per l’acquisto e la ristrutturazione di un immobile, sono “cumulativamente” detraibili solo se l’immobile viene adibito ad abitazione principale entro sei mesi dalla conclusione dei lavori e se non sono ancora trascorsi due anni dall’acquisto.

A chiarirlo è l’Agenzia delle Entrate con la risposta n. 38/2019 (allegata in basso).

Nel caso preso in esame dalle Entrate, un contribuente ha acquistato dal padre convivente una unità immobiliare oggetto di ristrutturazione. Si tratta di una porzione del sottotetto, per la quale è stata presentata domanda di sdoppiamento e cambio di destinazione d’uso. A tal fine, è stato stipulato un contratto di mutuo destinato, in parte, all’acquisto e, in parte, alla ristrutturazione.

L’acquirente voleva quindi sapere se può portare in detrazione tutti gli interessi passivi. In allegato la risposta integrale delle Entrate.

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