AGGIORNAMENTO (6-6-2026): scadenza prorogata al 30 giugno 2026.
Dalla Regione Lazio arrivano premi in denaro, contributi a fondo perduto e investimenti in quasi equity destinati a ricercatori e startup innovative, con attenzione anche alle nuove tecnologie energetiche.
I processi di trasferimento tecnologico, che trasformano i risultati della ricerca in prodotti e servizi, e il ruolo delle startup nella loro diffusione sul mercato, richiedono di essere rafforzati e valorizzati attraverso interventi mirati.
Per questo la Regione Lazio, tramite il programma Technology Transfer Lazio (TT Lazio), ha aperto un bando per selezionare team di ricerca e startup innovative con progetti a partire da un livello di maturità tecnologica (TRL) pari ad almeno 4.
Le tematiche energetiche ammissibili
Più nel dettaglio, il bando (allegato in fondo) indica tra i campi di applicazione della deep tech lo studio e lo sviluppo di nuovi materiali per applicazioni industriali, come batterie e pannelli solari.
Nell’ambito delle priorità della RIS3 regionale, il documento di aggiornamento “Smart Specialisation Strategy (S3) Regione Lazio” (allegato in fondo) individua come strategiche diverse tecnologie energetiche.
L’area “Green Economy” comprende l’innovazione di tecnologie e sistemi per la gestione di reti e microreti smart, dell’accumulo energetico e di dispositivi e metodologie di misura per le smart grid.
La strategia regionale pone inoltre l’accento su soluzioni capaci di aumentare la flessibilità del sistema energetico e il coinvolgimento degli utenti, favorendo digitalizzazione e utilizzo di analytics avanzati nelle reti elettriche.
Tra le priorità rientrano anche la trigenerazione a gas integrata con le rinnovabili, lo sviluppo delle comunità energetiche, l’applicazione di data analysis e intelligenza artificiale all’energia, i sistemi innovativi di accumulo termico e i relativi strumenti di pianificazione su scala distrettuale, insieme a sensori e reti wireless per misure distribuite.
Sono considerate di particolare interesse le soluzioni per l’evoluzione verso smart grid sicure e resilienti, le tecnologie per la mobilità sostenibile, il miglioramento delle prestazioni e la riduzione dei costi dell’accumulo, la gestione dei sistemi di storage sia in ambito smart grid sia su larga scala, oltre agli strumenti di misura avanzati.
Rientrano tra le priorità di livello moderato le innovazioni per la gestione in tempo reale di reti e microreti, l’utilizzo delle reti come risorse di flessibilità, lo sviluppo della demand response, il rafforzamento della resilienza, le cabine intelligenti, la micro-cogenerazione con accumulo, la cybersecurity, le diverse tecnologie di accumulo elettrico e le soluzioni per l’integrazione con la rete, insieme a modellazione, controllo, testing e strumenti per la digitalizzazione e lo smart metering.
Sono infine considerate di interesse di base le tecnologie e gli strumenti per integrare l’accumulo nelle reti, le logiche di controllo per i servizi ancillari, alcune soluzioni avanzate di storage come SMES (Superconducting Magnetic Energy Storage) e aria liquefatta, i sistemi di misura per l’efficienza energetica, la gestione evoluta dei carichi e dei flussi di potenza e le architetture per l’acquisizione e l’elaborazione dei dati nelle smart grid in presenza di rinnovabili, accumulo e ricarica elettrica.
A queste aree si affianca anche quella dedicata alla mobilità sostenibile ed elettrica.
Cosa offre il programma
Il programma TT Lazio accompagna i progetti selezionati in un percorso di 10 mesi articolato in tre fasi.
Nella prima fase, della durata di tre mesi, cinquanta idee progettuali partecipano a un percorso formativo iniziale per definire proposta, mercato e rischi.
Segue una seconda fase di quattro mesi, in cui venticinque progetti sviluppano competenze e modello di business fino alla realizzazione di un proof of concept.
L’ultima fase, di tre mesi, prevede un supporto personalizzato alla crescita e l’incontro con investitori per cinque progetti finalisti.
Ai progetti che accederanno alla fase finale sarà assegnato un premio in denaro di 40mila euro, destinato ad avviare le attività, insieme a un contributo a fondo perduto fino a 110mila euro per la realizzazione del piano.
È inoltre previsto un investimento in quasi equity da parte del fondo TT VENTURE Lazio, gestito da Lazio Innova, fino a un massimo di 400mila euro.
Le candidature potranno essere inviate fino al 5 giugno 2026 (ore 13).
- Bando (pdf)
- Strategia Intelligente Lazio 2021-2027 (pdf)
Per informazioni: Lazio Europa – Lazio Innova





























