Gas, pressing su Arera per prorogare le offerte Placet

CATEGORIE:

Il regime agevolato ha assunto un ruolo determinante nel mercato retail del 2024. Dovrebbe scadere il 31 dicembre 2025, ma governo e opposizioni spingono per un rinvio.

ADV
image_pdfimage_print

Cresce la pressione su Arera affinché il regime delle offerte Placet nelle forniture di gas venga prorogato di un anno, quindi per tutto il 2026.

Il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, afferma che “sarebbe una misura utile per evitare un aumento dei costi e accompagnare in questa fase i consumatori e le famiglie italiane che non sono passate al mercato libero del gas, lasciando loro più tempo per una scelta consapevole”.

Il deputato di Fratelli d’Italia Massimo Milani ha invece depositato alla Camera un’interpellanza urgente (link in basso) per chiedere la proroga “in considerazione dell’attuale stato di confusione del mercato dell’energia, per cui le offerte di libero mercato sono notevolmente più onerose rispetto alle offerte regolate”. Coro al quale si è accodata anche l’opposizione, ad esempio nelle voci dell’eurodeputata Pd Annalisa Corrado e del responsabile Economia nella segreteria nazionale del partito, Antonio Misiani.

Anche Federconsumatori si è unita: “È impensabile e inaccettabile che, nella situazione di difficoltà delle famiglie vivono, con l’avanzare della povertà energetica e l’aumento delle rinunce anche in settori vitali come l’alimentazione, ancora non sia stata assunta la decisione di prorogare di un ulteriore anno il regime delle offerte Placet nelle forniture di gas”, si legge in una nota. “Se tale provvedimento non sarà adottato al più presto – prosegue l’associazione – l’offerta terminerà il 31 dicembre e, da gennaio, i cittadini si ritroveranno a pagare bollette più salate“.

Cosa sono le offerte Placet

L’offerta Placet in deroga, attiva da gennaio 2024, è la tariffa temporanea messa automaticamente a disposizione dei clienti domestici che non hanno optato per il mercato libero a seguito della fine del regime di tutela. Ha già visto una proroga, al 31 dicembre 2025, stabilita con la delibera Arera 309/2024.

Si tratta di un’opzione disciplinata dall’Autorità, in coerenza con quanto previsto dalla Legge Concorrenza 2017, che ciascun venditore è tenuto a inserire nel proprio pacchetto di proposte commerciali.

In particolare, le offerte Placet sono caratterizzate da:

  • condizioni economiche (prezzo) liberamente decise dal venditore e rinnovate ogni 12 mesi;
  • una struttura di prezzo stabilita da Arera e inderogabile;
  • condizioni contrattuali (ad esempio garanzie, rateizzazione) stabilite dall’Autorità e inderogabili.

Includono una quota fissa (PFIX) fissata dal venditore e una variabile (in base ai consumi), con condizioni contrattuali equiparate alla tutela.

Secondo l’ultimo monitoraggio del mercato retail fatto da Arera, nel settore elettrico la diffusione delle offerte Placet è residuale: tra le offerte in essere nel 2024, infatti, solo lo 0,33% era di questo tipo.

Nel settore del gas naturale, invece, hanno assunto lo scorso anno una “diffusione rilevante”, arrivando a superare il 10% del totale, come evidenzia il grafico in basso tratto proprio dal monitoraggio.

Fino al 2023, come si può osservare, queste offerte hanno avuto una diffusione trascurabile, persino inferiore a quella osservata nel settore elettrico. L’impennata dello scorso anno è legata al percorso di superamento del Servizio di tutela della vulnerabilità (Stv).

La spesa media nel mercato retail del gas

Sempre stando ai dati Arera, nel 2024 erano disponibili sul Portale Offerte relativo al gas in media 48 offerte più convenienti del Stv, pari al 3,4% di quelle a disposizione. Di queste, 15 erano a prezzo variabile e 33 a prezzo fisso.

Il risparmio massimo rispetto a Stv ottenibile scegliendo l’offerta a prezzo variabile più conveniente in ciascun mese era in media pari a -205,99 € annui (-13,5% della spesa del Stv); quello ottenibile scegliendo l’offerta a prezzo fisso più conveniente era invece di -698,02 € annui (-45,3% della spesa del Stv).

Considerando solo le offerte disponibili nel mercato libero, la spesa annua prevista del 10% delle offerte più convenienti per il cliente tipo domestico (1.400 Smc di consumo annuo e uso del gas naturale per cottura, riscaldamento e acqua calda) è stata nel 2024 mediamente pari a 1.561,08 € con offerta a prezzo variabile (-13,7% rispetto al 2023) e 1.084,32 € con offerta a prezzo fisso (-40,5% rispetto al 2023).

A novembre valore della materia prima in calo per Stv

Intanto oggi Arera ha comunicato il valore della materia prima del Servizio di tutela della vulnerabilità gas per il mese di novembre 2025. La componente del prezzo del gas a copertura dei costi di approvvigionamento (CMEM,m), ricordiamo, viene aggiornata dall’Autorità come media mensile del prezzo sul mercato all’ingrosso italiano (il PSV “day ahead”) e pubblicata entro i primi 2 giorni lavorativi del mese successivo a quello di riferimento.

Per il mese di novembre, che ha visto le quotazioni all’ingrosso in calo rispetto a quelle registrate a ottobre, il prezzo della sola materia prima gas (CMEM,m) è pari a 32,59 €/MWh.

ADV
×
Privacy Policy Cookie Policy