Energia, le innovazioni chiave del 2025 secondo la Iea

Tra le novità sul mercato, climatizzazione con accumulo, ricariche EV superveloci e batterie al sodio. Mentre in laboratorio il FV silicio-perovskite va oltre il 33% e si continua a progredire sulla fusione nucleare.

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Abbiamo già parlato in generale del nuovo State of Energy Innovation 2026 report pubblicato ieri dalla International Energy Agency. Interessante è poi sfogliare il capitolo “Recent developments”, nel quale la Iea seleziona 155 innovazioni segnalate nel 2025.

Le tecnologie sono classificate secondo la scala TRL – Technology Readiness Level – che va da TRL 1 (principi scientifici di base) fino a TRL 9 (operatività commerciale piena), passando per le fasi di prototipo in laboratorio (TRL 4-5), test in condizioni operative simulate o rilevanti (TRL 6), dimostrazione in ambiente reale (TRL 7) e prima applicazione commerciale (TRL 8).

Vediamo le innovazioni più rilevanti per la decarbonizzazione (per chi vuole approfondire con l’elenco completo, in basso trovate il report).

Tecnologie che nell’ultimo anno hanno raggiunto il mercato

Climatizzazione con accumulo termico integrato

Nel 2025 la startup statunitense Blue Frontier ha sviluppato un sistema di aria condizionata che integra raffrescamento, deumidificazione e accumulo termico in un’unica unità commerciale (TRL 8-9).

La tecnologia separa il processo di deumidificazione dal raffrescamento attraverso un desiccante liquido che assorbe l’umidità; la rigenerazione avviene fuori dai picchi elettrici.

L’azienda stima una riduzione dei consumi elettrici fino al 45% su base annua.

Ricarica ultrarapida per veicoli elettrici

Nel marzo 2025 BYD ha annunciato la piattaforma “Supere”, che secondo l’azienda consente circa 400 km di autonomia in 5 minuti (TRL 8-9).

La tecnologia combina architettura a 1.000 volt, chip in carburo di silicio di nuova generazione, raffreddamento a liquido e compatibilità con infrastrutture di ricarica fino a 1 MW.

Stabilizzazione di rete con supercondensatori

Nel dicembre 2025 Siemens Energy ha avviato in Germania un impianto pilota Estatcom che utilizza supercondensatori per fornire supporto di tensione e frequenza in reti con alta penetrazione di rinnovabili (TRL 8).

Il sistema fornisce circa 200 MW di potenza attiva impulsiva e 300 MVAr di potenza reattiva, operando con controllo gridforming. Hitachi Energy installerà due sistemi analoghi per il TSO tedesco TransnetBW. Tecnologie di questo tipo sono fondamentali per garantire stabilità e inerzia sintetica nei sistemi elettrici dominati da inverter.

In commercio le batterie sodio-ione

Nel 2025 CATL ha presentato la seconda generazione di batterie sodioione e annunciato la distribuzione commerciale su larga scala dal 2026 (TRL 8).

Le nuove celle dichiarano una densità energetica di 175 Wh/kg e operatività tra 40 °C e 70 °C. Le applicazioni previste includono veicoli passeggeri, veicoli commerciali, sistemi di battery swap e accumulo stazionario.

In parallelo, BYD ha lanciato un carrello elevatore industriale con batteria sodioione. La rilevanza è duplice: diversificazione chimica rispetto al litio e rafforzamento della sicurezza delle filiere.

Monitoraggio quasi in tempo reale delle emissioni di metano

Nel 2025 TotalEnergies ha esteso l’uso del sistema Ausea, basato su droni e spettrometria, adattandolo a diversi contesti climatici e regolatori (TRL 8-9).

Il monitoraggio rapido delle perdite consente interventi tempestivi sulle emissioni fuggitive di metano, una leva immediata di mitigazione climatica.

Impegni per portare le tecnologie alla fase successiva

Diffusione degli Smr

Nel settembre 2025 la Tennessee Valley Authority ha firmato un accordo con ENTRA1 Energy per acquistare energia da 78 piccoli reattori nucleari modulari da 77 MW ciascuno prodotti da NuScale Power.

Il governo degli Stati Uniti ha inoltre assegnato 800 milioni di dollari per sostenere progetti SMR, inclusi due Holtec SMR300 e un GE Hitachi BWRX300. Si tratta di un passaggio cruciale verso la diffusione commerciale del nucleare modulare.

Impianti di carburanti sintetici più grandi

Nel 2025 alcuni impianti per carburanti sintetici basati su idrogeno sono entrati in esercizio o hanno ricevuto impegni per ampliamenti di scala.

L’aumento dei volumi indica un passaggio dalla dimostrazione a produzioni più prossime alla scala industriale, soprattutto per aviazione e navigazione

Aquiloni per le navi

La compagnia giapponese K Line ha completato nel 2025 test a terra di un sistema di propulsione con kite da 300 m², con sviluppo previsto di una versione da 1.000 m².

La tecnologia mira a ridurre il consumo di carburanti fossili nel trasporto marittimo sfruttando venti più forti in quota.

Progressi scientifici e dimostrativi rilevanti

Record nella fusione magnetica

Nel 2025 il reattore stellarator Wendelstein 7X, gestito dal Max Planck Institute for Plasma Physics in Germania, ha mantenuto plasma ad alta densità e temperatura per 43 secondi, stabilendo un record per questa configurazione (TRL 3).

Il risultato rappresenta un avanzamento scientifico significativo, ma il report chiarisce che nessuna tecnologia di fusione ha ancora raggiunto il TRL 4, che richiederebbe funzionamento continuo con breakeven energetico per almeno 10 minuti.

Fotovoltaico tandem alla perovskite oltre il 33%

Nel gennaio 2025 LONGi ha annunciato una cella tandem silicio-perovskite con efficienza certificata del 33% su 260,9 cm² (TRL 6).

Si tratta del primo superamento della soglia del 33% su dimensioni compatibili con produzione industriale. In parallelo, un modulo monocristallino backcontact ha superato il 26% di efficienza, estendendo ulteriormente i limiti delle tecnologie a singola giunzione.

Raffrescamento elastocalorico a scala kilowatt

Nel febbraio 2025 un sistema elastocalorico sviluppato presso l’Università di Scienza e Tecnologia di Hong Kong ha raggiunto 1,3 kW di potenza frigorifera, contro meno di 300 W dei prototipi precedenti (TRL 5).

Il sistema utilizza leghe a memoria di forma e nanofluidi ad alta conducibilità, segnando un passaggio dalla prova di laboratorio a un livello dimostrativo più avanzato.

Le Iea Races to First

Interessante anche il monitoraggio sulle “IEA Races to First”, 18 traguardi identificati dall’Iea per monitorare il raggiungimento della prima realizzazione su larga scala di tecnologie decisive per il Net Zero.

Non si tratta di semplici progressi incrementali, ma del superamento di soglie critiche: la prima infrastruttura operativa, il primo impianto commerciale, la prima dimostrazione su scala industriale.

Nel 2025 diversi di questi percorsi hanno registrato avanzamenti concreti.

Negli Stati Uniti Tallgrass Energy ha avviato l’operatività della pipeline Trailblazer, lunga 392 miglia, che collega impianti di etanolo in Nebraska e Iowa a un sito di stoccaggio permanente in Wyoming (TRL 9).

In Norvegia il progetto Northern Lights, joint venture tra Equinor, Shell e TotalEnergies, ha ricevuto la prima spedizione di CO₂ catturata da un cementificio e l’ha iniettata sotto il fondale marino. Sono previste ulteriori forniture dal 2026 e 2029.

Nel Regno Unito Eni ha avviato la costruzione di un hub offshore da 5 milioni di tonnellate di CO₂ all’anno, insieme a nuovi impianti di cattura.

In Canada la startup Deep Sky ha avviato nel 2025 il centro multitecnologia Project Alpha, che integra unità di cattura diretta dall’aria di Mission Zero Technologies, Skyrenu e Airbus con stoccaggio geologico dedicato.\

Questi sviluppi indicano che diverse tecnologie di cattura e stoccaggio stanno passando dalla fase dimostrativa alla realizzazione di vere infrastrutture operative, spiega il report

Nel complesso, il 2025 mostra un’accelerazione su più fronti: batterie con nuove chimiche, fotovoltaico tandem oltre il 33%, reti elettriche stabilizzate con sistemi gridforming, infrastrutture CCUS operative e nuovi impegni sul nucleare modulare.

Non tutte queste tecnologie diventeranno dominanti, ma il numero di progetti che hanno superato soglie operative concrete suggerisce che la transizione sta entrando in una fase più infrastrutturale e meno sperimentale.

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